Macerata, cori choc dal corteo antifascista: «Ma che belle le foibe da Trieste in giù»

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di Simone Canettieri

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Dal nostro inviato

MACERATA - Cinquanta sfumature di rosso in marcia. Gruppi sparsi dei centri sociali del Nordest sotto le bandiere di Aktion, intonano cori come
«quanto è bello far le foibe da Trieste in giù» e se la prendono con i giornalisti. È partito così dai giardini Diaz il corteo antifascista, promosso dai centri sociali a cui hanno aderito tutti i partiti a sinistra del Pd. Da Liberi e Uguali, presente con 15 parlamentari, a Potere al Popolo, il nuovo contenitore che ingloba Rifondazione comunisti. E poi ci sono le bandiere dell'Arci, il partito comunista dei lavoratori e gli ex rifondazione con Paolo Ferrero. Ci sono anche i radicali di più Europa con il segretario Riccardo Magi.

Tra i manifestanti Sergio Staino e Adriano Sofri, arrivati qui insieme. C'è il popolo no-Tav e no-Triv. Il mondo antagonista da Bologna a Napoli si è dato appuntamento qui. Tanti i giovani, pochissime le famiglie. Dalle prime stime sono meno di 5mila i partecipanti secondo gli organizzatori, 2500 per la questura. Il corteo sfilerà a ridosso delle mura di Macerata. La situazione non è tesa, massiccio lo spiegamento delle forze dell'ordine. "Odio la Lega", tra cori urlati. Il tragitto ripercorra' i luoghi dove sabato scorso Luca Traini ha fatto fuoco su sei ragazzi nigeriani.


Macerata, intanto, è stata fino a poco fa una città fantasma. Poca gente in giro, molti negozi chiusi e quelli aperti che si blindano in attesa della manifestazione. La polizia ha trovato alcune mazze in una zona del centro storico, ma per le circostanze che hanno portato al ritrovamento e anche per il luogo dove sono state recuperate, sottolineano fonti investigative, le mazze non hanno nulla a che fare con il corteo in programma.

In mattinata. C'è un clima da coprifuoco. Polizia e carabinieri ovunque. I mezzi del comune rimuovono i cassonetti dell'immondizia: Macerata si prepara alla manifestazione dei centri sociali, a cui hanno aderito pezzi di sinistra, contro il razzismo e il fascismo in programma nel pomeriggio. In città, nonostante l'autorizzazione della prefettura al corteo, continua a prevalere la paura di scontri e di incidenti.

La maggior parte dei negozi, anche nel centro storico che non sarà toccato dalla manifestazione, sono chiusi e quelli che hanno aperto chiuderanno alle 13. «A me sembra un pò esagerato - dice un commerciante su corso Garibaldi - ma la paura tra la gente è tanta. E poi ogni volta che vediamo le manifestazioni in tv sappiamo come va a finire».

Per la città i partecipanti al corteo hanno attaccato diversi manifesti invitando la gente a scendere in piazza, ma tanti altri hanno serrato portoni e ingressi con catene e tavole di legno. Al momento la situazione resta tranquilla e il dispositivo elle forze dell'ordine non è ancora stato schierato.

Corteo antifascista previsto anche a Milano. E sempre oggi manifestazioni sono in programma in diverse città nel Giorno del ricordo delle foibe: allerta a Roma e Torino.
Sabato 10 Febbraio 2018, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio, 08:08
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5 di 33 commenti presenti
2018-02-11 19:15:05
la storia la scrivono sempre i vincitori, per cui la propaganda antifascista avrà sempre la meglio (chissà...) su quella a favore, le Foibe dei criminali comunisti avranno meno eco dell'olocausto, Mattarella dirà che nulla del fascismo puo' essere considerato "buono" (grave errore intellettuale e politico dato probabilmente dal ruolo istituzionale che riveste) e che i centri sociali sono luoghi di cultura e sviluppo di idee (ma quali..?) anzichè ritenerli a giusta ragione invece, ricettacoli di sporcizia, luridume, odio politico e fucina di menti deviate anti nazionali. Andrà sempre cosi'. I cori contro le Foibe fanno schifo e sono indegni come quelli gridati contro le vittime di Nassirya e guarda caso tale feccia, viene sempre dalla stessa area politica. Amen
2018-02-11 14:47:42
Il solito corteo di sfaccendati ignoranti senza arte ne' parte buoni solo a sbraitare e ad esternare odio verso i connazionali che combattono contro l'importazione di spacciatori e malviventi da Africa e dintorni.
2018-02-11 14:21:37
No caro donkisciotto questi non protesteranno mai per il lavoro loro sono per la maggior parte i raccomandati figli di papá , che hanno il posto sicuro. per adesso voglioo solo sballarsi e far progrdire i guadagni dei trafficanti di droghe e proteggere i clandestini che ospitano i papá e alri familiari nei loro alberghetti e case dirupate dietro compensi milionari. E ogni tanto si va in strada a caccia di fascisti con il supporter delle istituzioni rosse.
2018-02-11 13:44:16
tutti i bravi patrioti itagliani che commentano questa notizia lo facciano anche per il coro pro shoa di casa pound!!!!!
2018-02-11 13:06:58
Invece di manifestare per il lavoro che non c'è, per giovani che sono costretti a emigrare, qui si manifesta per difendere spacciatori nordiafricani. Ecco perché il nostro Paese è finito.

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