Caso migranti, la linea dura di Minniti: «Il fascismo è morto per sempre»

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«Il fascismo in Italia è morto per sempre e non ha lasciato un ricordo buono al nostro popolo. Il fascismo e il nazismo sono morti per sempre e per quanto mi riguarda, parlo da ministro, c'è un limite oltre il quale non si può andare in una democrazia e non consentiremo a nessuno di superare questo limite». Così il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ad un appuntamento elettorale a sostegno del candidato Pd alla Camera, Piero De Luca.
 

Quanto accaduto a Macerata, Minniti la definisce una «rappresaglia ingiustificata e ingiustificabile». «Non c'è nessuna ragione al mondo che possa giustificare un atto criminale di un criminale - ha detto a Salerno - unico punto di connessione che legava le vittime di questa rappresaglia è il colore della pelle e tutto questo la fa diventare inaccettabile perché diventa di odio razziale. E in Italia non c'è posto né per rappresaglia né per odio razziale».
Sabato 10 Febbraio 2018, 11:23 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2018 19:11
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