Terremoto a Ischia, il papà di Ciro: «La casa si è alzata di due metri»

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Alessandro T., papà del piccolo Pasquale, il bimbo di 7 mesi tirato fuori dalle macerie dai Vigili del Fuoco dopo 7 ore dal crollo dell'abitazione in località Maio, a Casamicciola, racconta gli attimi vissuti durante il terremoto accaduto alle ore 20,57 di lunedì scorso: «Quando c'è stata la scossa ero tra il portone e l'uscita di casa, diciamo che avevo un piede dentro e un altro fuori e mi sono trovato sotto la macchina perché il terremoto mi ha fatto fare un salto di 2 metri tra il portone e dietro la macchina, la casa si è alzata di due metri ed è crollata, io ho visto la mia casa che si alzava!».
 

Il papà rivive quei momenti con ansia, trepidazione e commozione, aggiungendo: «Mia moglie era in bagno, i bambini in camera loro. Con la scossa di terremoto i muri portanti della casa sono caduti, la tramezzatura del bagno di 8 centimetri è rimasta in piedi e mia moglie si è salvata. Pasqualino 7 mesi si è salvato, grazie a Dio e solo a lui - racconta Toscano - perché protetto dal tavolo della cucina che ha coperto il box dove si trovava il piccolo».

Il genitore racconta poi quali sono state le dinamiche che hanno portato alla salvezza degli altri due bambini: «Ciro e Matias mi chiesero di costruirgli un letto a castello ed io glielo feci, con i tubolari in ferro, e facemmo un patto, io glielo facevo e loro lo pitturavano e così fecero, con vari colori. Proprio i tubolari del letto a castello hanno salvato i ragazzi e anche questo è stato un miracolo».
Mercoledì 23 Agosto 2017, 19:44 - Ultimo aggiornamento: 23-08-2017 23:56
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