Arriva l'Airbnb dei funerali: pompe funebri in offerta e necrologi via whatsapp

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di Francesca Cicatelli

Non c’è mai tempo per certe cose. Figuriamoci per la morte. È solo che conviene affrettarsi almeno a scegliere il modello di carrozza per attraversare inferi e paradiso. Investiamo in oggetti transitori, come borse e attici e poi dimentichiamo di capitalizzare ciò che è duraturo. L’unica certezza che c’è, d'altronde, non è neppure la morte quanto il funerale, a meno che non si abbia a che fare con circostanze da noir con occultamenti di cadavere. Insomma un bis non ci sarà neppure se si è stati attori in vita o buongustai a tavola, così che le offerte sulla morte conviene prenderle al volo, tanto se si cade ci si può permettere il lusso di farsi male a quel punto. Non sarà come fittare il divano di casa ma affidarsi ad un algoritmo è sempre meglio che lasciar gestire il trapasso ad un parente serpente. Per scegliere di orpelli post vitam l'affine giacente, quello che sopravvive più della vostra stessa anima e reclama gli averi di famiglia, è nata una app che incrocia domanda e offerta delle onoranze funebri. Si chiama Lastello ed è arrivata anche in Campania.
 


L'Airbnb delle bare promette pure metri quadri meno ridotti di un monolocale a piazza Municipio con bare accessoriate. C'è solo il rischio che a Napoli si possa assistere ad un incremento dei cornicelli da indossare prima dell'accesso alla piattaforma delle pompe funebri, i più non potranno non onorare una celebre scena di "Così Parlò Bellavista" con Giggino che cerca inutilmente di convincere il professore Bellavista a comprare una bara in 70 rate da 20mila lire l’una e affrontare l'argomento in vita. Lastello è primo comparatore in Italia di funerali e onoranze e confronta oltre 500 agenzie iscritte e 10mila preventivi realizzati. Sono già 12 le agenzie che hanno aderito in Campania di cui 4 a Napoli, per richiedere preventivi e scegliere in modo veloce e trasparente quasi più dell'anima. Almeno ce ne andremo alleggeriti dall'astio di aver speso male gli ultimi risparmi. Il nome della app deriva da last hello, l’ultimo saluto in inglese e "nasce quando, insieme con gli altri due co-founder, ci siamo resi conto che non c’erano startup o aziende innovative nel settore delle onoranze funebri, un settore delicato eppure pieno di storie di speculazione” spiega Gianluca Tursi, ceo, service & user experience designer, che ha sviluppato l’idea con il cto, web e app developer Francesco Gnarra. Per questo, abbiamo creato un servizio semplice, trasparente e geolocalizzato, per permettere di visualizzare prima le offerte delle agenzie più vicine”. La app insieme al portale in soli 3 passaggi monitora agenzie più vicine e i relativi prezzi.  Grazie anche a un algoritmo, in grado di valutare la qualità delle imprese funebri, si offre ai clienti la possibilità di fare la scelta giusta. I reclami sono ammessi anche dall'Al di là. Un sistema di recensioni verifica la bontà dei preventivi e l’effettiva esecuzione del servizio acquistato, con un servizio di valutazione da parte degli utenti.

Certo si dubita che il morto contesti il servizio ed è difficile immaginare anche che lo faccia un parente affranto ma forse proprio la recensione può essere il primo stimolo per riappropriarsi del mordente vitale e a cui aggrapparsi per soffocare il dolore. I preventivi che vengono richiesti sono sempre gratuiti, senza impegno e senza costi nascosti e consentono di risparmiare in media fino al 30% rispetto al preventivo in agenzia. Lastello ha già festeggiato dal 2016 oltre 10mila preventivi con più di 500 agenzie in 2225 comuni italiani. Con l'app cambia anche il necrologio: un sistema esclusivo consente agli utenti di condividere informazioni sul funerale con parenti e amici, tramite un sistema di messaggistica integrata tra la App e WhatsApp. Mai necrologio fu più gratuito.

E' pur vero che per qualcuno sarà choccante apprendere che nella catena di Sant'Antonio c'è un annuncio di morte di un caro. Per ora è Roma la città in cui si registra la più alta percentuale di ricerca di preventivi online: il 19,4% delle ricerche, equivalente a quasi 9400 preventivi, seguita da Milano con il 17,7%, equivalente a oltre 8400 preventivi, e al terzo posto, forse per scaramanzia c'è Napoli con il 4,4%, con poco più di 2100 preventivi. Le regioni più costose per quanto riguarda l’organizzazione di un funerale sono, in ordine, la Sardegna, con una spesa media di €3148, l’Umbria con €3113 e il Friuli Venezia-Giulia con €2770. Tra le più economiche, invece, la Toscana, la Liguria (€2334) e la Campania con 2351 euro. Interessante, infine, il dato relativo al rapporto tra funerali tradizionali, scelti nel 75% dei casi (divisi tra tumulazione e sepoltura) e cremazione, preferita dal restante 25%.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 16:42
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1 di 1 commenti presenti
2018-10-19 10:49:02
app destinata a non attecchire in campania qua c'è la mafia del defunto

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