Banche, Padoan: «In banche venete vigilanza insufficiente. Su Etruria non ho autorizzato ministri a colloquio»

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Nella gestione delle crisi delle banche italiane «ci sono casi sotto gli occhi tutti, per esempio nelle banche venete dove i fenomeni non sono spiegabili solo con gravità della crisi e il cambiamento delle regole». È quanto ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in commissione di inchiesta sulle banche rispondendo alle domande di alcuni commissari che gli chiedevano di indicare i casi in cui l'azione della vigilanza è stata insufficiente.

«Io non ho autorizzato nessuno e nessuno mi ha chiesto un'autorizzazione, la responsabilità (del settore bancario, ndr) è in capo al Ministro delle finanze che d'abitudine ne parla con il Presidente del Consiglio», ha aggiunto il ministro dell'economia, in risposta al senatore Andrea Augello che gli chiedeva dei colloqui tenuti dai ministri Maria Elena Boschi e Graziano Delrio sulla vicenda Banca Etruria.

Il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, inoltre, non ha avuto un contatto specifico con l'allora ad di Unicredit Federico Ghizzoni per il salvataggio di Banca Etruria, ha risposto il ministro in audizione alla commissione d'inchiesta, rilevando come sia «normale» che in questi «anni di crisi» abbia interagito con molti top manager delle banche.
Lunedì 18 Dicembre 2017, 13:59 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 09:58
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1 di 1 commenti presenti
2017-12-18 14:50:53
persino padoan l'ha scaricata.

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