Moglie di boss al balcone del Comune
festeggia l’elezione del sindaco: «Liberi»

di Mary Liguori e Fabio Mencocco

Cosa sta succedendo a Cancello e Arnone? Da cosa si è «liberato» il gruppo di cittadini che, non si sa come, ha preso possesso della stanza del sindaco prima ancora che il neoeletto Raffaele Ambrosca s’insediasse a Palazzo?
«Liberi» recita lo striscione. Sul balcone del palazzo di città, quello dell’ufficio in cui siederà per i prossimi cinque anni l’avvocato Ambrosca, c’è un gruppetto di persone e tra loro c’è Morena De Chiara, moglie del detenuto Giovanni Sciorio, accusato di essere affiliato al clan dei Casalesi - fazione Zagaria. La foto è stata postata sui social network durante i festeggiamenti post-scrutino e, a tempi di record, è stata spedita alla Dda di Napoli. Eppure quell’immagine non ha destato poi tanto stupore a Cancello e Arnone dove la De Chiara, arrestata insieme al marito tempo fa ma ormai libera, si è spesa per tutta la campagna elettorale a favore del candidato Ambrosca. Tanto che la foto di copertina del suo profilo Facebook (che reca i nomi suo e del marito detenuto) è l’immagine della lista al completo con tanto di simbolo elettorale. Sulla stessa pagina la donna esulta per il risultato delle consultazioni elettorali che hanno visto la lista «La scelta» sbaragliare le altre due compagini in gara. Sul web si trovano anche video che ritraggono la De Chiara, t-shirt della lista uscita vittoriosa dalle urne, animare il corteo di festa per Ambrosca. Il nuovo sindaco di Cancello e Arnone, contattato da Il Mattino, si difende. «Stavamo vivendo tutti dei momenti convulsi, c’erano i festeggiamenti in corso per la vittoria praticamente appena acquisita», prova a chiarire il primo cittadino. «Inoltre - aggiunge Ambrosca - le porte del Comune erano aperte perché erano ancora in corso le operazioni di scrutinio e di certo non si potevano controllare tutte le persone che avevano accesso al cancello d’entrata». Chiarisce, ancora, di non avere «autorizzato le persone a entrare in Comune» e che anche lo striscione «è stato messo a mia insaputa». «Inoltre - continua il sindaco - la donna in questione è una persona libera che, liberamente, ha appoggiato la mia lista, non so come avrei potuto limitare questa azione». 
Il neo sindaco nel tentativo di argomentare e di non sottrarsi al confronto sfiora la contraddizione: «È stata una campagna elettorale dura, in cui si è parlato spesso del tema della camorra, non abbiamo nulla da nascondere da questo punto di vista e continueremo a lavorare così come stiamo già facendo in questi primissimi giorni». Insomma, il sindaco getta acqua sul fuoco, peraltro pronunciando principi sacrosanti: la signora è libera ed è stata una sua libera supporter in campagna elettorale. 
Ma chi è Morena De Chiara? Insieme a suo marito, Giovanni Sciorio, e alla suocera, Giulia Tummolo, fu arrestata nel 2011 con l’accusa di aver fornito appoggio logistico ad Antonio Santamaria, capozona di Zagaria a Cancello Arnone. De Chiara è stata assolta in primo grado. Più di recente, era il marzo scorso, il marito, Giovanni Sciorio, è stato colpito da una seconda ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
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Mercoledì 13 Giugno 2018, 08:20
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