Antonella uccisa per soldi. «Aveva fatto un prestito al suo assassino»

Il caso Lettieri su Giallo
Antonella Lettieri, 42 anni, è stata uccisa nella sua abitazione di Cirò Marina la sera dell’8 marzo, proprio il giorno della Festa della Donna. Il motivo dell'omicidio, come anticipa il settimanale Giallo, va ricercato in un debito che Salvatore Fuscaldo, 50 anni, agricoltore, vicino di casa di Antonella e marito di una sua amica, aveva contratto con lei. Fuscaldo doveva dei soldi alla Lettieri. Ad incastrarlo sono state alcune tracce di sangue ritrovate nella sua auto dal Ris di Messina.



Antonella venne ritrovata da un parente, recatosi a casa sua perché la donna non era andata al lavoro. Lavorava come commessa in un negozio di alimentari gestito da una parente. sarebbe stata uccisa. L'assassino, secondo quanto è trapelato, si sarebbe accanito sulla vittima utilizzando due armi e sferrando furiosamente diversi colpi sulla testa e sul tronco.

L'assassino, tornato a casa dopo l'omicidio, è andato su Facebook come se niente fosse, condividendo alcuni video. La Lettieri era molto amata nel suo paese. Quando è stato arrestato, Fuscaldo è stato vittima di un tentativo di linciaggio, arginato dalle forze dell'ordine. "Quell’uomo è un mostro che merita l’ergastolo, è un assassino senza scrupoli che non deve avere sconti di pena" dichiarano a Giallo alcuni amici di Antonella.

 
Giovedì 23 Marzo 2017, 19:04 - Ultimo aggiornamento: 23-03-2017 20:23
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