«Libri in scena», a Palazzo Serra di Cassano arriva Antonella Ossorio

Prosegue con successo “LIBRI IN SCENA!”, la rassegna letteraria itinerante ideata dall’associazione culturale ILMIOFUORIORARIO, col patrocinio dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici, giunta alla seconda edizione. Autori e pubblico sono coinvolti in una serata dove la presentazione del libro si trasforma in un evento: visita guidata, musica, teatro e la lettura ad alta voce contribuiscono a rendere piacevole ed emozionante la conoscenza del testo.

Alla scoperta del libro, La cura dell’acqua salata (Neri Pozza editore) di Antonella Ossorio, sabato 21 aprile a Palazzo Serra Di Cassano - salone degli specchi - (via Monte di Dio, 14).

Da programma, appuntamento alle ore 17,30 in via Chiaia, angolo pizzeria Brandi, per la visita guidata. Le hostess accoglieranno i partecipanti presso LAES - LA NAPOLI SOTTERANEA per un percorso che li porterà nelle viscere del sottosuolo partenopeo. Attraverso i cunicoli, ricchi di storia e reperti, si sbucherà all'interno di un palazzo settecentesco. Poi, con l'ascensore di Chiaia si raggiungerà Palazzo Serra di Cassano per la performance teatrale e musicale incentrata sul libro di Antonella Ossorio. A conclusione sarà offerto un aperitivo.  E’ da preferire la prenotazione al numero di tel. 349 8117137 (anche via whapp) oppure via email: mar.amm@libero.it o anche sulla pagina FB LIBRI IN SCENA!2018. Biglietto 15 euro, comprensivo di visita, performance e aperitivo.

Collaborazioni musicali a cura di Marco Gesualdi, suggestioni teatrali di Alessandro Errico e Maria Luisa Coletta. Alla rassegna partecipano anche gli studenti dei corsi turistico e linguistico dell’istituto di istruzione secondaria superiore “Antonio Serra” guidato dalla dirigente Patrizia Pedata, nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro.

Antonella Ossorio è nata a Napoli. Dopo alcuni anni d'insegnamento ha deciso di dedicarsi interamente alla scrittura, riconoscendo alla sua precedente esperienza professionale il merito di averle fatto comprendere meglio il mondo dell'infanzia.Ha pubblicato numerosi libri per ragazzi con Giunti, Electa, Rizzoli ed Einaudi Ragazzi. Conduce laboratori di poesia e scrittura creativa. Il suo libro Ma quante smorfie ha vinto il premio Elsa Morante Ragazzi. Nel 2014 è uscito, per Einaudi, La mammana. Nel 2018 per Neripozza pubblica il suo nuovo libro La cura dell’acqua salata.

Programma appuntamenti Libri in scena 2018: Domenica 6 maggio Palazzo de’ Liguoro di Presicce - Salone da ballo, INSPERATI INCONTRI (Gaffi editore) di Silvio Perrella. Domenica 27 maggio Palazzo Serra di Cassano – Salone degli Specchi LA CONSONANTE K (Neri Pozza editore) di Davide Morganti.

La cura dell’acqua salata: Con una prosa elegante ed evocativa, Antonella Ossorio ha scritto un romanzo impeccabile per solidità della trama e veridicità storica, una rocambolesca saga di una famiglia che, dalla Galizia del 1730 alla Napoli della Seconda guerra mondiale, è vittima di una singolare maledizione. Napoli, 1766. Al tocco delle undici antimeridiane Brais Barreiro sente con certezza che quello sarà il suo ultimo giorno di vita. L’origine dei suoi tormenti affonda le radici in un tempo e in un luogo lontano, la Galizia del 1730, quando, giovane orafo di talento e di riconosciuta fama, gli viene commissionato un gioiello senza eguali: una collana d’oro con uno scintillante pendente, noto come sapogallego per l’affinità tra la superficie scabra del gioiello e la pelle del rospo. Portata a termine l’opera, destinata al sontuoso décolleté di donna Delícia Castro, Brais scopre che l’idea di privarsene gli provoca una sofferenza inaspettata, un autentico sentimento di lutto. Il sapo gallego non è un semplice oggetto senz’anima, ma l’esatta misura del suo genio, una corda tesa sul confine tra umano e divino. Per questo motivo quando il committente del gioiello, Santiago Castro, si reca da lui per reclamarlo, la reazione di Brais è inconsulta e irrazionale: afferra un coltello e colpisce a morte l’uomo. Confuso dalla natura del proprio gesto, terrorizzato dagli scenari che gli si prospettano dinnanzi, a Brais non resta che afferrare la custodia del sapo e darsi alla fuga imbarcandosi, sotto le mentite spoglie di Santiago Romero, su un mercantile britannico diretto in Italia. Un viaggio che lo porterà a confrontarsi con la vera natura del sapo, nel quale si concentra un oscuro e spaventoso potere destinato a gravare come una maledizione sulla storia della famiglia Romero negli anni a venire.
Sabato 21 Aprile 2018, 12:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP