Il film «Pagani» di Elisa Flaminia Inno in concorso al festival Cinéma du réel di Parigi

Ancora un passo avanti del cinema del reale campano. Dopo i traguardi e i premi di Corde, Il segreto e Le cose belle, Parallelo 41 produzioni, nata nella periferia Est per sviluppare incontri e realizzazioni del cinema del reale con artisti emergenti, produce l’opera di Elisa Flaminia Inno, giovane regista diplomata in cinema documentario in Canada.  

Per Antonella Di Nocera “accompagnare i giovani per produzioni di cinema del reale è un intento che sta nel quadro del lavoro per la cultura a Napoli che cerco di svolgere con coerenza da anni. Il cinema come luogo di scoperta di mondi e di restituzione di realtà, il che fa bene ad un territorio, il nostro, che spesso tende alla sua continua ed inesorabile rappresentazione di sé.”

 Il film documentario si svolge a Pagani, dove, dopo anni di partecipazione agli eventi devozionali e rituali della festa della Madonna delle galline,  la regista ha scelto una storia e dei protagonisti. Fonzino con la costruzione del Tosello Madre, costituisce la spina dorsale della struttura narrativa. Il Tosello è ara pacis - antico luogo di culto e aggregazione dove si esorcizza la miseria e si invoca la Madre – come si invocava il sole battendo la Diana, ovvero suonando la tammorra. 

Biagino incarna la Tradizione, è portatore di antichi saperi della vita rurale vesuviana che tiene in vita insieme alle donne anziane. Insieme ad Ermanno, Bruno e Maurizio sono parte di una comunità gay di devoti che svela la figura del femminiello – un essere superiore vicino alla condizione umana primigenia dell'androgino. Maestri del culto, virtuosi nel canto e nella danza sono dotati di una fede potente atta a sostenere questo particolare destino.
 Dichiara la regista Elisa Flaminia Inno: “Questo film viene dalla necessità di raccontare la ricchezza culturale della mia terra. La Campania è seminata di personaggi che custodiscono antichi saperi e dinamiche comunitarie contro le tendenze globali. Tramandano un patrimonio culturale inestimabile il cui processo è seriamente minacciato da un certo tipo di cultura globalizzata”.

A Parigi oltre alla regista e alla produttrice saranno presenti due musicisti Vincenzo Romano – cantore pellegrino di Pagani e Antonello Gialdino – calabrese di origini paganesi , che si esibiranno in concerti /atelier organizzati in collaborazione con le associazioni parigine Sudanzare e Africa Disunite.
 
 
LE PROIEZIONI  DEL FILM AL FESTIVAL

VENERDI 24 MARZO ore 21  Luminor Hôtel de ville  - con dibattito con la regista
SABATO  25 MARZO ore 15   Centre Pompidou  - con dibattito con la regista
LUNEDI  27 MARZO ore 10    Hôtel de ville de Petite Luminor
 
GLI APPUNTAMENTI MUSICALI A PARIGI

VENERDI 24 ore 20 -Le Bistrot Populaire - 77 boulevard Beaumarchais 75003 Paris
SABATO 25 MARZO ore 1930   - Salle des Quatre Chemins  - 41 Rue Lécuyer,  93300 Aubervilliers
DOMENICA 27 MARZO   - CIP20  -  Rue de Tourtille - 75020 Paris
 Dopo questo importante appuntamento internazionale il film sarà in sala a Pagani a partire dal 22 aprile con eventi pubblici e mattinate per le scuole, per poi iniziare un tour nelle sale italiane.
Martedì 21 Marzo 2017, 16:18 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2017 16:18
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