Gli dà i soldi, lui la aggredisce:
a processo il rapinatore «ingrato»

di Nicola Sorrentino

CAVA DE' TIRRENI - Aveva chiesto dei soldi per mangiare, ma quando si era accorto che era sola in casa, l’aveva aggredita per depredarla di tutto. Ora finisce a processo per tentata rapina un 48enne di Siano, arrestato il 24 maggio scorso dai carabinieri. L’uomo si era rivolto ad una 78enne che abitava in via XXV Luglio, bussando al campanello della sua abitazione. Aperta la porta, le aveva chiesto soldi per un po’ di cibo, ottenendo un euro. Ma quando si accorse che era sola in casa, la aggredì con le mani al collo cercando di strapparle una collana in oro bianco. «Mi devi dare altri soldi altrimenti ti strozzo», le urlò, «Stai zitta se no ti faccio male».

Ciononostante, l’anziana, che versava anche in condizioni di salute non ottimali, con le sue urla fece desistere il malvivente. Il suo obiettivo infatti era di impossessarsi di qualsiasi oggetto di valore si trovasse in casa, oltre che di denaro contante. L’anziana riportò postumi di contusioni al collo guaribili in cinque giorni. L’uomo a quel punto tentò la fuga, ma le urla della vittima avevano attirato l’attenzione di un carabiniere libero dal servizio, presente in un esercizio commerciale della zona poco distante. Riuscì a bloccare il rapinatore, R.N. di Siano, con l’aiuto di altre due persone. Poi allertò la tenenza, che sopraggiunse per arrestare il 48enne in semi flagranza. 
Domenica 8 Luglio 2018, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 08-07-2018 11:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP