Papa Francesco condanna il genocidio ucraino causato da Stalin nel 1933

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Papa Francesco all'Angelus ha ricordato l'Holodomor, il genocidio degli Ucraini causato da una carestia senza fine. «Fu la morte per fame provocata dal regime staliniano con milioni di vittime. Prego per l'Ucraina perchè la forza della fede possa contribuire a guarire le ferite del passato e promuovere cammini di pace». Si tratta di un’immane tragedia della quale l’opinione pubblica internazionale, anche in Occidente, fu all’oscuro fino a non molto tempo fa. La carestia fu orchestrata da Stalin e causò la morte di milioni di contadini.

Finora l’opposizione della Russia ha impedito alle Nazioni Unite di riconoscere ufficialmente questa pagina di storia. Si parla di 5 milioni di morti anche se il ministro degli esteri ucraino dichiarò alla 61esima assemblea delle Nazioni Unite che le vittime furono tra i 7 ed i 10 milioni. Di fatto ancora oggi la pagina più nera della collettivizzazione forzata delle campagne tra il 1932 e il 1933 in Ucraina resta coperta dal segreto perchè la Russia si rifiuta di affrontare apertamente la questione. Il silenzio è durato fino a Gorbaciov, perché anche Chrušcëv tra i crimini di Stalin si limitò a denunciare le purghe all’interno del partito comunista ma si guardò bene di analizzare i danni della collettivizzazione forzata. Se si fosse saputo che i contadini sovietici erano stati lasciati morire di fame, il mito dell’Urss sarebbe crollato miseramente. Per l'Ucraina di oggi l'HOlodomor resta un tragico simbolo dell’identità nazionale.
Domenica 26 Novembre 2017, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 26-11-2017 12:45
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