Renzi: «Pd orgogliosamente antifascista»

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«Quando qualcuno dice in Italia che non importa più essere antifascisti, noi rivendichiamo orgogliosamente di essere antifascisti. L'italia è antifascista». Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, durante una manifestazione elettorale a Firenze alla presenza del ministro dell'Interno, Marco Minniti.

«Dicono: ma il Pd dov'era a Macerata? Il Pd era a Macerata con il suo sindaco. Era a Macerata con il ministro Minniti. Era a Macerata con i suoi esponenti e ministri, Orlando e Martina. E dimenticano volutamente che a Macerata il Pd è stato preso di mira con una pallottola. Perché il fascista ha scelto di sparare alla sede del Pd. Sia chiaro: noi non abbiamo paura», ha poi assicurato Renzi. 

«Non fidatevi degli estremisti, perché hanno un difetto: sono estremisti in tutto, anche nell'economia. Ad esempio dicono di voler uscire dall'euro, senza poi sapere neppure dove andare, magari allo stesso tempo vogliono mettere i dazi», ha aggiunto l'ex premier.

«Il Pd ha fatto uscire il paese dalla crisi. Ora ce la vogliono far pagare e lo fanno in tanti modi, a partire dalla valanga di fake news. Noi abbiamo preso il Paese per mano quando era in difficoltà e lo abbiamo fatto uscire dalla crisi. Ne siamo orgogliosi», ha sostenuto il segretario del Pd.

«I 5 stelle ci hanno detto per anni che i massoni siamo noi. Poi succede che i massoni li candidano loro», ha infine affermato Renzi. «Ogni giorno il loro capo Di Maio dice che quel candidato non li rappresenta - ha aggiunto -. I 5 Stelle hanno un impresentabile o una coppia di impresentabili al giorno».

 
Lunedì 12 Febbraio 2018, 14:18 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2018 21:18
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5 di 7 commenti presenti
2018-02-12 19:38:16
grazie di esistere matteo renzi
2018-02-12 19:36:05
ti rimprovero una sola cosa caro commander in chief : l'onetsta', addirittura sei l'unico politico al mondo che ci rimette di tasca sua, ma lo meritano? se ne accorgeranno presto; salutami maria elena e marianna
2018-02-12 19:35:13
Purtroppo la cultura italiana è rimasta agli anni 30-40 e non c'è stato progresso. Anzi! Il Fascismo è un fenomeno limitato ad una piccola porzione dell'Europa occidentale oramai sconfitto e dai più dimenticato. I finti nostalgici lo richiamano perché si danno un tono nel mito del maschio "alfa" (ma li vorrei vedere nella vita normale). Gli altri, come questo campione di Renzi & C. lo usano per strumentalizzare gli elettori "progressisti" (ahahahha) i quali, non essendo realmente progrediti, gli danno credito (e non solo). Nessuno però che abbia ben presente le esigenze del paese che non sono nel patto di stabilità con l'Europa, nel fascismo morto, nel comunismo presente ed oggi sfociato in demo-anarchismo, nella macro-economia ecc.. Si parta dall'ABC, dal recupero dell'onestà del cittadino medio, dalla sua formazione dalla materna, dal suo inserimento nel mondo del lavoro e da tanto altro che è di uno Stato democratico. Non possiamo far crescere i nostri figli nella cultura del "favore" della raccomandazione, del precariato, del "mobbechio", del vivere alla giornata. Chi gestisce la cosa pubblica lo deve fare per offrire garanzie a noi tutti non a loro e basta. L'Italia è uno staterello di scarsa credibilità e struttura, frammentato e disgregato tanto che ancora oggi dibattiamo su fatti che anche i nazisti e gli ebrei hanno dimenticato. Ma loro, i pseudo politici, sono il nostro specchio e per questo, è quello che ci meritiamo.
2018-02-12 19:18:43
antifascista con un partito schierato a destra??????
2018-02-12 19:09:51
Il fascismo è finito nel 1945. Parliamo dei problemi reali del Paese e degli italiani e di come intendi risolverli.

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