Fico: «M5s non può accettare condono e scudo fiscale. Noi non siamo come la Lega»

Fico: «M5s non può accettare condono e scudo fiscale. Noi non siamo come la Lega»
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Roberto Fico, presidente della Camera, è intervenuto a margine di un evento sulla sanità a Napoli, dove i giornalisti gli hanno chiesto della Manovra: «Se rimane il condono, mi sembra ovvio che ci sia un problema. Si agisce all'interno di un filo rosso che è quello del contratto - ha proseguito Fico - perchè se fossimo stati uguali alla Lega, ci saremmo candidati con loro, ma noi non siamo uguali alla Lega e non ci candideremo nemmeno con la loro».

«Per me tutto ciò che non è all'interno del contratto di governo non può essere nelle leggi e nelle norme. Il condono, lo scudo fiscale, non sono all'interno del contratto e quindi non vanno approvati. Il Movimento non solo non capirebbe, ma non potrebbe proprio in alcun modo votarli», conclude Fico. 
Venerdì 19 Ottobre 2018, 11:49 - Ultimo aggiornamento: 19-10-2018 19:07
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5 di 7 commenti presenti
2018-10-19 19:34:54
l’Italie paiera? I conti in tasca, i soldi in cassa, al tasso 1914 di un marco oro pari a 0,358425 g d'oro fino, 132 miliardi di euro in marchi oro sarebbero 47.312,1 t d’oro pari in aprile 2014 a 1.420 miliardi di euro, 1.960 miliardi di dollari Usa, 1.730 miliardi di FS, era la riparazione della prima guerra mondiale, e la regione di Danzica per creare la Polonia, la Saar sotto amministrazione speciale per 15 anni, poi nel 1932 la moratoria Hoover per la crisi del 1929; i paesi dell’Asse (Ungheria: ma guarda! Italia, Romania, Finlandia, Bulgaria) dopo la seconda guerra mondiale con il Trattato di Parigi del 1947 devono accomodarsi alla cassa. E i territori conquistati, l’espansionismo costa, e i danni ad Urss, Grecia e Iugoslavia, più i brevetti a un dollaro simbolico, la proprietà intellettuale annullata, il know how all’estero, chi perde paga, oggi si fa tanto caso alla borsa falsa, al sapere che viene violato, alla scienza del creatore di molle per mutande con il Marchio, dello stilista delle calze, ecc. ma senza parlare di guerra, in Argentina, Polonia, Grecia, il problema non erano tanto le banche chiuse ma le farmacie: senza soldi non ci sono farmaci, e si temeva la carestia, finita ‘a tracchiulella, la salsiccia con il forte negata
2018-10-19 18:45:13
conte minaccia le dimissioni???quando mai è stato in carica!!!!!!
2018-10-19 17:03:00
Noi non siamo come la lega?? Prova a dirlo a Gigio!!!!
2018-10-19 16:09:18
La Lega in campagna elettorale aveva parlato di pace fiscale che è aiutare la gente con qualche cartella esattoriale e fin qui pure i 5S erano d'accordo, però il condono per il grande evasore fiscale che c'entra? Quanti italiani hanno i milioni di euro all'estero? Chi porta i soldi all'estero è ricco, le tasse le può pagare, se non le paga è perchè è un furbo e allora niente condono. Se la Lega vuole il condono per evasori fiscali lo dica chiaramente e si assuma la sua responsabilità.
2018-10-19 15:22:48
tutti i cittadini che lavorano e pagano le tasse sono totalmente contrari a sanatorie e condoni per il semplice motivo che passerebbero ancora una volta come i poveri scemi di sempre. Tuttavia c'è da interrogarsi se questo stato è capace di perseguire realmente coloro che sono in debito e che finora ,nonostante cartelle e minacce arrivate a decina, si sono sottratti al pagamento del dovuto:troppi gli inadempienti e troppo lunghe le azioni di recupero. Insomma nonostante la logica del paghi 1 al posto di 100 sia aberrante ,dobbiamo convenire che 1 è sicuramente meglio di niente. Se siamo arrivati a questa situazione le colpe sono di un sistema che ormai non funziona più, di migliaia di norme che ,spesso contraddittorie ,si sovrappongono, di una legislazione che ha sempre cercato di non danneggiare gli amici partorendo veri mostri. Certamente non parliamo del piccolo errore e della modesta cartella conseguente inviata al contribuente, qui parliamo dei grandi accertamenti che finiscono in contenziosi lunghi davanti alle varie commissioni che devono smaltire un lavoro sempre più complicato grazie alla farraginosa legislazione. Sono ormai 70 anni che continuiamo a fare condoni e sanatorie ed ogni volta ripetiamo che sarà l'ultima, l'ultima come ogni promessa che va puntualmente a puxxxxxxx.

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