Treviso, finte vaccinazioni in Friuli e in Veneto: la Asl licenzia l'infermiera

È stata licenziata oggi dall'Usl 2 Emanuela Petrillo, l'assistente sanitaria trevigiana accusata di aver finto di vaccinare i bambini, prima nel distretto sanitario di Codroipo (Udine) dove aveva lavorato tra il 2009 e il 2015 e poi all'Usl trevigiana dove si era trasferita in seguito. Lo ha reso noto l'avvocato Paolo Salandin, legale della donna che è indagata dalla Procura della Repubblica di Udine per l'ipotesi di reato di peculato, omissione d'atti d'ufficio e falsità in dichiarazioni. La vicenda era venuta alla luce lo scorso aprile a Treviso, sollevata a seguito dei dubbi dei colleghi della donna, insospettiti perché nessuno dei pazienti piangeva in occasione dei vaccini. E si era poi esteso poco tempo dopo in Friuli dove aveva lavorato precedente.
Lunedì 13 Novembre 2017, 13:58 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 17:43
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2 di 2 commenti presenti
2017-11-13 17:24:19
E’ evidente che non ci guadagnava nulla a non vaccinare i bambini. Quindi forse l’ha fatto perché, essendo del mestiere, non se la sentiva di esporli a rischi. D’altronde al 15 luglio 2015 erano 631 i danneggiati gravi da vaccino riconosciuti dalle autorità sanitarie con assegnazione di indennizzo. Quelli meno gravi sono molti di più. Concediamole almeno questo.
2017-11-13 14:50:14
Nessun problema di sopravvivenza! La signora in questione sarà assunta direttamente dal candidato Presidente "alter ego" 5S, Di Maio, in qualità di esperta vaccinara....Ovviamente, alla romana!

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