Caso Cucchi, il racconto del carabiniere: «Spinte e calci in faccia: tentai di fermarli»

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«Gli dissi 'basta, che c...fate, non vi permettete». Queste le parole che Francesco Tedesco disse ai suoi colleghi carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro (anche loro imputati come lui di omicidio preterintenzionale, ndr) mentre uno «colpiva Cucchi con uno schiaffo violento in volto» e l'altro «gli dava un forte calcio con la punta del piede». È quanto si legge nel verbale di interrogatorio di Tedesco del 9 luglio 2018.

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«Fu un'azione combinata, Cucchi prima iniziò a perdere l'equilibrio per il calcio di D'Alessandro poi ci fu la violenta spinta di Di Bernardo che gli fede perdere l'equilibrio provocandone una violenta caduta sul bacino. Anche la successiva botta alla testa fu violenta, ricordo di avere sentito il rumore», racconta Francesco Tedesco. «Spinsi Di Bernardo -aggiunge Tedesco- ma D'Alessandro colpì con un calcio in faccia Cucchi mentre questi era sdraiato a terra».

 

​«Iniziai ad avere paura anche per un'altra ragione e cioé perché quando ero in ferie fui contattato da D'Alessandro e Di Bernardo i quali mi dissero che avrei dovuto farmi i c... miei». Si legge ancora nel verbale del carabiniere: «Il D'Alessandro, inoltre, mi aveva detto di aver cancellato quanto lui aveva scritto sul registro del fotosegnalamento». Tedesco ha anche parlato del suo rapporto con il maresciallo Mandolini, allora comandante della stazione Appia dove fu portato Cucchi che, secondo quanto sostiene Tedesco, sapeva di ciò che era accaduto. «Quando dovevo essere sentito dal Pm, il maresciallo Mandolini non mi minacciò esplicitamente ma aveva un modo di fare che non mi faceva stare sereno», mette a verbale Tedesco. E riferisce che prima di recarsi a piazzale Clodio per il primo interrogatorio del Pm, Mandolini gli disse: «Tu gli devi dire che stava bene, gli devi dire quello che è successo, che stava bene e che non è successo niente...capisci a me, poi ci penso io, non ti preoccupare».
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13:40 - Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre, 10:36
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5 di 14 commenti presenti
2018-10-12 15:13:11
Finalmente qualcosa si muove e la verità viene a galla. Qualche giorno fa ho visto il film che ricostruisce i fatti uin maniera lucida ed equilibrata con un bravissimo Alessandro Borghi; sono rimasto basito. Quanta omertà! Quanta frusrazione! Grazie Francesco Tedesco! Stai restituendo dignità alòla tua professione. Facile accanirsi sui più deboli, facile ricattare chi ha tutti contro. Che la parte marcia venga soppressa e che venga rivalutato tutto quello che c'è di onesto, di buono in quest'arma che merita tutto il rispetto per le tante persone che ci lavorano con onestà e rischiano la vita con stipendi da fame...tutto ciò non giustifica ciò che è successo che è aberrante.
2018-10-12 09:48:43
Quando verrà avviato il processo di Beatificazione ?
2018-10-12 08:27:20
le "mazzate" vanno bene ma a chi se li merita, a pedofili, assassini, ecc.ecc.Poi per la faccenda Cucci, l'arma sicuramente sapeva e non poteva non sapere visto tutto il caso "nazionale", stampa, Tv ed era mai possibile che la risoluzione veiniva fatta dal Maresciallo, che comandava la Stazione, che tra altro sapeva la verità (la vera), la "sfortuna sic..." che ha avuto l'arma è dovuta dalla sorella di Cucchi, persona inteligente e non ha avuto paura di nessuno, viceversa se era una "povera crista" tutto finiva a favore dei Carabinieri.smentitemi se avete le p........
2018-10-12 08:09:19
Mi auguro che dopo il crollo del muro arrivino le doverose scuse alla famiglia Cucchi da parte delle Istituzioni e dell’arma (eh si ,minuscolo...) Subito dopo, però mi auguro ancora di più che arrivino le scuse ai Medici dell’ospedale Sandro Pertini tirati dentro ignobilmente,e per i quali non mi sembra avere letto alcun cenno...
2018-10-12 02:16:03
Possibile che alle forze dell'odine non venga insegnato a fare attenzione a tutte le parolacce e le schifezze che escono fuori da un pluridrogato? Perchè il drogato era stato portato in caserma? Che danni aveva fatto? Quanta speranza di vita aveva se non avesse subito quel trattamento?

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