Napoli, l'appello di de Magistris al governo: «Non si può resistere senza soldi»

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«Fate presto! Da gennaio il Paese non ha un Governo nel pieno delle sue funzioni ed il Parlamento non legifera. Da poco abbiamo un Governo, ma assistiamo ancora solo ad una misera campagna elettorale che sembra non finire mai. Forse non vi rendete conto, governanti di stanza a Roma, che sofferenze, problemi, fragilità, assenza di risorse, normative inadeguate, hanno creato una situazione non più sostenibile. Non si può resistere all'infinito senza soldi, con norme che incatenano, senza possibilità di dare risposte concrete ai bisogni e ai diritti dei cittadini».

Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. «In questa situazione gravissima si resiste, a Napoli, in condizioni proibitive, tra gli ostacoli e i silenzi dei poteri centrali e i tentativi di farci fuori anche con le tecniche dei cavilli formali utilizzati nelle stanze dei bottoni dell'ordine costituito. Ormai - aggiunge - il tempo della sola resistenza sta per scadere ed anche la nostra pazienza si sta esaurendo. Siamo pronti ad una nuova fase. Siamo anche pronti a cancellare, in attesa che Governo e Parlamento battano un colpo, il debito non contratto dal nostro popolo. I debiti nostri li paghiamo, quelli dello Stato li paga lo Stato, comprese le sanzioni comminate a chi si ha la prova essere la vittima.

A provvedimenti e leggi ingiuste, incostituzionali e disumane si deve reagire anche con azioni senza precedenti. Saremo la prima città europea, se non ci lasciate alternative, a cancellare, con una delibera, il debito di cui siamo vittime e non colpevoli. Il diritto serve non per uccidere, ma anche per liberare risorse per l'attuazione dei diritti costituzionali: acqua, territorio, cibo, casa, lotta alla povertà, solidarietà, scuola, sicurezza, servizi di pubblico interesse. Non ci costringerete a cedere, non ci avrete mai perché non siamo in vendita e perché dobbiamo attuare la Costituzione rimuovendo gli ostacoli. Il debito storico, ingiusto ed illegittimo, è uno dei principali ostacoli da rimuovere per attuare l'articolo 3 della Costituzione, per lo sviluppo della persona umana, l'uguaglianza e la giustizia sociale», conclude de Magistris. 
Lunedì 11 Giugno 2018, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 10:00
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5 di 20 commenti presenti
2018-06-12 11:06:19
Ma se il Comune non è capace di esigere neanche i soldi della luce sui cimiteri che è l'ultimissimo e il più semplicissimo dei problemi. L'incapacità amministrativa e funzionale della macchina comunale è semplicemente imbarazzante. ANM è in fallimento per il debito CR8 o per i 179 (centosettantanove) autisti autodichiaratisi inidonei alla guida o per i controllori che non si autopagano con le multe nemmeno un decimo del loro stipendio? Un decoro urbano da terzo mondo che, nulla ha a che vedere con il debito CR8 e che non ha nessuna giustificazione se non quella che al Comune si lavora poco e male...basta guardarli all'opera.
2018-06-11 19:06:42
Semplicemente incapace. Lo è stato durante la sua prima vita, lo è oggi. Ma domani lo sarà ancora peggio perchè sbarcherà con il figlio. I gremlins. Dannoso per la democrazia.
2018-06-11 18:35:12
Vai a Roma a pietire soldi ,facendo il trenino , che Salvini te li dara'!
2018-06-11 17:52:48
"avimmo scassat" si e' cass comunali
2018-06-11 14:37:19
E fai sbarcare al porto altri 3 o 4mila migranti, può darsi che te li portano loro i soldi.

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