Biagio De Giovanni, una vita tra filosofia e politica

di Rossella Grasso

A Palazzo Zevallos c'erano buona parte dei compagni di partito ed esponenti della cultura insieme all'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per omaggiare Biagio De Giovanni, filosofo e politico, da poco insignito dell'onoreficenza di Accademico dei Lincei. La Fondazione Mezzogiorno Europa gli ha dedicato un convegno, «Filosofia e politica: incontro con Biagio De Giovanni» per raccontare l'uomo, il filosofo e il politico, animatore di un attento pensiero che con spirito critico analizza la quotidianità. Il politico Umberto Ranieri, il sociologo Franco Cassano e il filosofo Roberto Esposito hanno dipinto un ritratto di De Giovanni attraverso i ricordi, i suoi scritti e l'attività politica che lo portarono a sedere nel Parlamento Europeo. Lo hanno raccontato con affetto, chiamandolo «Gino» e grande ammirazione.
 


«Nutro un affetto sincero per Biagio - ha detto il presidente emerito Giorgio Napolitano - Gli è stato tributato dai Lincei un omaggio dovuto e tardivo, quello di filosofo di passione e professione tra i nostri maggiori, esponente di spicco della elite intellettuale italiana. Ci aiuta a orientarci nel vacillare di una democrazia che rischia, citando le sue parole, di perdere la ragione. A orientarci nel travaglio e anche nel nuovo orizzonte di speranza e di avanzamento del progetto Europa». «Hegel, Vico ed Europa - ha detto il filosofo Esposito - sono queste le tre parole con cui riassumo Biagio». Laureato in giurisprudenza è lì che ha conosciuto la filosofia e se ne è innamorato grazie a quei maestri come oggi non se ne vedono più. «È uno di quelli che devono aiutarci ad affrontare il mondo e le rivoluzioni» ha detto sociologo Cassano.
 
 


De Giovanni ha ascoltato le parole di tutti e solo alla fine ha detto la sua tra la visibile e sincera commozione: «È il massimo che potevo aspettarmi». Ha raccontato del suo incontro con la filosofia e con la politica a Bari, di quanto gli abbia cambiato la vita: «Ero molto timido, quando dovevo parlare in pubblico andavo in ansia una settimana prima. Poi la politica mi ha fatto entrare in contatto con il mondo. Sono convinto che è il nesso continuo tra filosofia e politica, pensiero e contemporaneità mi permette di invecchiare felice e senza perdere tempo». A 85 anni Biagio De Giovanni continua ad essere una colonna portante della riflessione politica contemporanea perchè, come dice lui stesso «il tempo scorre e non ci può trovare in ozio».
Venerdì 15 Dicembre 2017, 21:31 - Ultimo aggiornamento: 15-12-2017 22:01
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