Tutti invitati al Palazzo Reale:
ballo a Corte per grandi e piccini

di Rossella Grasso

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Entrare al Palazzo Reale di Napoli è come fare un tuffo indietro di 200 anni e più. In occasione del Carnevale l'atmosfera è ancora più evocativa quando arrivano frotte di bambini vestiti da principi e principesse: sono tutti invitati al gran Ballo di Corte, l'esclusiva visita con spettacolo organizzato dal Teatro Le Nuvole e Progetto Museo Palazzo Reale di Napoli. «Portiamo il teatro per i più piccoli fuori dal palco per far conoscere i luoghi più belli della nostra Regione» ha detto Morena Pauro, direttrice artistica di Le Nuvole. L'iniziativa è rivolta ai bambini dai 3 anni in su e sarà disponibile per le scuole per tutto il periodo di Carnevale e per le famiglie dal 10 al 13 febbraio. 

Un evento unico, divertente e coinvolgente, per conoscere la storia e il bellissimo Palazzo Reale di Napoli. Un’esperienza emozionante che coniuga l’arte e la storia con il teatro.Il Re Ferdinando di Borbone e la Regina Maria Carolina apriranno le sontuose stanze della loro dimora per il gran ballo a corte che si terrà nel magnificente Salone d’Ercole, non prima di aver visitato le stanze «di etichetta» del piano nobile, ovvero le sale destinate a cerimonie istituzionali e di rappresentanza. Lungo il percorso, accompagnati da uno storico dell’arte, incontreremo re Ferdinando intento a divorare il suo consueto babà e pronto a scappare per un’allettante battuta di caccia nel bosco e Maria Carolina ancora alle prese con la toeletta. In occasione del carnevale tutti i partecipanti, bambini e adulti che siano, potranno partecipare in maschera. I bambini davanti a tanta magneficenza non possono fare a meno di emozionarsi e sentirsi davvero parte di una storia, quella di Napoli, che attraverso il gioco iniziano a conoscere sin da piccoli. Sono loro i principi e le principesse e allungano il collo mentre parlano con i sovrani e imparano a ballare il minuetto. Il divertimento alla festa è garantito. 
 

Il Teatro del Nuvole, vero fiore all'occhiello delle attività dedicate ai bambini a Napoli, organizza da oltre 10 anni le visite guidate teatralizzate. Un successo che si conferma ogni anno per il numero di visitatori e la voglia di tornarci ancora che mostrano i bambini. Un'altra interessante iniziativa di questo tipo si svolgerà sabato 28 e domenica 29 aprile nell'Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, un luogo straordinario ma ancora poco conosciuto ai più. «Sangue e Arena. I gladiatori – I diritti umani» è il titolo della visita dedicato ai bambini dagli 8 anni in su. L’anfiteatro Campano di S. Maria Capua Vetere è stato sede della prima scuola gladiatoria di cui si ha notizia. L’addestramento dei gladiatori al combattimento nell’arena prevedeva severissime regole, con pene corporali molto dure. Il protagonista, un saggio erborista, un personaggio senza tempo, racconterà le gesta e le sofferenze dei gladiatori, di Spartaco, il più famoso, passato alla storia per la rivolta da lui capeggiata, di Androclo e il suo leone, per finire con quella di Iqbal Masil, simbolo della schiavitù di oggi. Storie vere, a volte leggende, esperienze crudeli di schiavi antichi e non, cariche di sofferenza ma anche di sogni di riscatto. La visita con incursioni teatrali nell’Anfiteatro Campano sarà occasione per conoscere storie e luoghi ma anche per emozionarsi quando, nell’arena, si leggeranno alcuni articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. 

Il Teatro Le Nuvole ha trovato così un modo bello per far conoscere ai bambini i luoghi più belli, farli incuriosire e fargli venire il languore per la storia. Contemporaneamente offre ai più grandi l'incentivo a essere turisti nella propria città.
Giovedì 8 Febbraio 2018, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 08-02-2018 14:06
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