Universiadi, accordo sul commissario: verso la nomina il prefetto Latella

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di Fulvio Scarlata

È Luisa Latella il nome del prefetto in procinto di diventare commissario per le Universiadi. La scelta è nata da una convergenza tra il ministro dell'Interno Marco Minniti con il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, con il placet del presidente del Coni Giovanni Malagò. Ora si aspetta solo il decreto con la nomina ufficiale per riguadagnare tempo. Perché i ritardi incombono come un incubo su Napoli 2019, a poco più di quattordici mesi dalla data prefissata per aver definito tutti gli aspetti della manifestazione, dagli impianti all'accoglienza, dall'alloggiamento di quindicimila persone tra atleti e accompagnatori alla sicurezza fino a tutte le questioni organizzative.
L'ultimo atto importante dell'Aru, l'agenzia regionale per le Universiadi, è stato il bando per fittare navi da crociera e navi passeggeri per ospitare gran parte degli atleti. La gara si è conclusa a fine novembre, il primo dicembre sono state aperte le buste in cui c'erano, a differenza del primo bando, effettivamente delle offerte. «La commissione è al lavoro per assegnare l'appalto - dice Raimondo Pasquino, presidente dell'Aru - Al commissario consegneremo un lavoro già avviato». Come già fatto per gli impianti. Il tempo, però, trascorre. E la preoccupazione per i ritardi per arrivare in tempo, ad aprile 2019, con tutto pronto cresce esponenzialmente.

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Sabato 13 Gennaio 2018, 08:44 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 12:23
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