Napoli, ucciso dopo la disco «per difendere una ragazza»: presunto killer dal gip

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Sarà ascoltato dal gip di Napoli entro le prossime ore il giovane di quasi 20 anni, Francesco Esposito, con precedenti per armi, fermato da Carabinieri e Polizia con l'accusa di avere ucciso con quattro colpi di pistola un 27enne di Scampia, Agostino Di Fiore, anche lui con qualche precedente, dopo una lite in una discoteca di Bagnoli, a Napoli, scoppiata la notte tra domenica e lunedì scorsi per difendere una ragazza che non conosceva.

La scorsa notte, la Squadra Mobile della Questura partenopea ha fermato, su disposizione della Procura dei Minorenni, con l'accusa di concorso in omicidio e porto e detenzione di arma da fuoco, un ragazzo appena 17enne, della zona del Pallonetto di Santa Lucia, con un cognome «pesante», lo stesso di un nota famiglia camorristica. Secondo le prime indagini l'omicidio potrebbe essere riconducibile a una lite scoppiata in una discoteca di Coroglio: la vittima, che non conosceva il suo assassino, sarebbe intervenuto per difendere una ragazza che non conosceva, che in quel momento veniva maltrattata dal presunto assassino. Sembrerebbe che neanche il ventenne e la ragazza si conoscessero.

Le telecamere di sicurezza del locale hanno ripreso la scena e le immagini sono state acquisite dagli investigatori. La lite ha poi avuto uno strascico all'esterno del locale e all'altezza dell'incrocio di Coroglio: poco dopo le 5 di lunedì, il 27enne è stato ucciso con una pistola calibro 9, con matricola cancellata, che i carabinieri hanno trovato in un cespuglio. Tutti i colpi avrebbero raggiunto la vittima al petto. 
Martedì 12 Giugno 2018, 12:19
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