Anm, no ai licenziamenti: via libera a 157 esuberi

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di Pierluigi Frattasi

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Svolta sulla crisi Anm. Azienda e sindacati firmano il patto sui licenziamenti collettivi. Ridotto all'osso il numero di dipendenti destinati alla mobilità verso Asìa e Napoli Servizi, che dai 69 previsti dal piano di risanamento iniziale scendono fino a 13. Per sopperire al divario, sarà aumentato, invece, il numero dei lavoratori che potranno accedere ai prepensionamenti, includendo, quindi, non solo il personale già dichiarato in esubero, ma anche i licenziamenti volontari, fino a 30 unità. Questo in sintesi il succo dell'accordo, che ha preso atto anche della diminuzione del numero complessivo degli esuberi dichiarati a giugno, che da 194 sono scesi al momento a 157, grazie a 11 risoluzioni di rapporti di lavoro già intervenute tra gli esuberi e altre 26 non previste da piano industriale.

La fumata bianca è arrivata ieri, a 7 mesi dall'apertura dello stato di crisi di Anm, l'8 giugno scorso, e dopo una serie lunghissima di sedute di contrattazione andate a vuoto. Un risultato giunto sul filo del rasoio, visto che proprio oggi scadeva il termine ultimo per i licenziamenti.
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Giovedì 18 Gennaio 2018, 08:34 - Ultimo aggiornamento: 18-01-2018 09:44
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