Il Percorso del Babà a San Domenico Maggiore tra laboratori e degustazioni

Il percorso del babà, San Domenico maggiore
di Antonella Ambrosio

Pare che una rappresentanza del consolato polacco prenda parte all'iniziativa. Nessuna stranezza. Da buoni anfitrioni i napoletani accoglieranno gli ospiti polonici ai cui antenati è attribuita la paternità del dolce più amato della pasticceria campana. Si chiama "Il percorso del babà" la tre giorni che dal 2 al 5 novembre, a San Domenico Maggiore omaggerà la leccornia al rum. Vanta origini lontane, attribuibili al re Stanislao Leszczinski, re polacco in esilio nel nord della Francia. Intrighi di corte, re con estro culinario, il babà prima di arrivare a Napoli e diventare la bontà che tutti conosciamo, ha  viaggiato dall'Austria a Parigi, dove prende la sua forma a fungo con “turzo” e “capocchia” opera del pasticciere Sthorer, per arrivare a fine ottocento nella città di Napoli ed essere dichiarato il dolce da passeggio della Napoli borghese. 

Durante l'evento il babà sarà declinato in tutte le sue forme e gusti, da quelli tradizionali a quelli innovativi, tutti preparati dai maestri pasticcieri che saranno presenti alla manifestazione. Organizzata dal portale Sapori Condivisi, per promuovere e valorizzare il dolce, la manifestazione sarà scandita da laboratori, cooking show, ed intrattenimento. Ingresso libero dalle 10 alle 22. 
Lunedì 30 Ottobre 2017, 17:22 - Ultimo aggiornamento: 30-10-2017 17:22
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