La sfida dell'aeroporto di Napoli:
primi in Italia col servizio chatbot

L'intelligenza artificiale al servizio di passeggeri e turisti: è l'aeroporto Capodichino di Napoli il primo in Italia a mettere on-line una chatbot grazie alla quale sarà possibile conversare con un sofisticato software capace di rispondere a un ampio ventaglio di quesiti, anche di carattere turistico. A darne notizia è la Gesac, società che gestisce i servizi nello scalo aeroportuale partenopeo.

Per utilizzare la chatbot basta collegarsi alla pagina FB dell'aeroporto: via Messenger sarà possibile digitare domande, e l'intelligenza artificiale risponderà. Non solo. Oltre a fugare ogni dubbio sui servizi aeroportuali, l'intelligenza artificiale, attingendo da un corposo database, può anche fornire informazioni di carattere turistico che diventano decisamente più complete se si attiva la geolocalizzazione.

In sostanza, come Siri (l'assistente digitale di Apple) e Cortana (l'assistente digitale di Microsoft) il software simulando la presenza di un interlocutore umano interagisce con l'utente il quale ottiene le risposte di cui ha bisogno digitando le domande attraverso la tastiera del proprio dispositivo mobile.

Con la chatbot sarà possibile sapere se si può mangiare una pizza in aeroporto, dove acquistare la mozzarella di bufala, se il volo è in orario ma anche quando è aperta e quanto costa una visita nella Certosa di San Martino o a Palazzo Reale.

«L'aeroporto di Napoli è oggi in grado di offrire ai passeggeri in transito allo scalo di Capodichino un vero e proprio assistente virtuale, pronto a soddisfare richieste di carattere organizzativo e informativo ovvero ad accompagnare i turisti nella scoperta delle bellezze di Napoli», fa sapere Julien Di Laura, CEO di Zoro.Ai, la startup che ha sviluppato l'innovativo software.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 15:07 - Ultimo aggiornamento: 07-02-2018 17:05
© RIPRODUZIONE RISERVATA