L'Ocse: in Italia cresce il divario tra ricchi e poveri, utile una tassa patrimoniale

Pochi ricchi e sempre più ricchi in Italia secondo l'Ocse, che consiglia anche una ricetta per il Belpaese: l'introduzione di un regime fiscale patrimoniale. Secondo l'Ocse l'Italia è uno dei Paesi dove, dopo
la crisi economica dell'ultimo decennio, la disuguaglianza
sociale è più aumentata e dove la concentrazione di ricchezza
verso l'alto è diventata più evidente.
Lo scrive l'Ocse nel rapporto 'The Role and Design of net wealth taxes' pubblicato
oggi. Nello studio, l'organizzazione spiega quindi che uno dei
modi per ridurre più velocemente i divari di ricchezza è
l'imposizione della tassa patrimoniale.
 L'Ocse esamina l'utilizzo della
patrimoniale - attualmente e storicamente - nei Paesi membri ed
evidenzia tutti i pro e i contro della tassa. I risultati
indicano che, in generale, la necessità di adottare «una tassa
sulla ricchezza netta
» è minima nei Paesi dove sono applicate su
larga scala le tasse sui redditi e sui capitali personali,
comprese le imposte sulle plusvalenze, e dove le tasse di
successione sono ben disegnate. In questi casi la patrimoniale
potrebbe avere effetti addirittura «distorsivi».
Al contrario, potrebbe funzionare ed essere utile dove la
tassa di successione non esiste e dove le imposte sui redditi
sono particolarmente basse.
«Per esempio - si legge nel rapporto - una tassa sulla
ricchezza netta potrebbe avere effetti distorsivi più limitati
ed essere più giustificata se utilizzata per favorire la
progressività nei Paesi dove l'imposta sui redditi personali è
relativamente bassa. In pratica, ciò implica che nei Paesi con
sistemi di imposizione duale che tassano i redditi da capitale a
tassi piatti (e spesso bassi) o in Paesi in cui i guadagni in
conto capitale non sono tassati, ci può essere una
giustificazione più forte a riscuotere un'imposta patrimoniale.
Un'argomentazione simile può valere anche per i paesi che non
impongono tasse di successione sulle eredità». Inoltre, scrive
ancora l'Ocse, «oltre alle considerazioni fiscali, potrebbe
esserci anche una maggiore giustificazione per un'imposta
patrimoniale netta in un Paese che mostra alti livelli di
disuguaglianza della ricchezza come un modo per ridurre i divari
a un ritmo più veloce». Analizzando l'andamento negli ultimi anni della distribuzione
del reddito e della ricchezza a livello internazionale,
l'organizzazione sottolinea quindi che «dopo la crisi, sono
proseguite le tendenze verso una maggiore disuguaglianza di
ricchezza.
Dati comparabili per sei paesi Ocse (Australia,
Canada, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti)
indicano
che, dalla crisi, la concentrazione di ricchezza al vertice è
aumentata in quattro di essi (Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti
Stati e il Regno Unito
), mentre la disparità di ricchezza nella
parte inferiore della distribuzione è aumentata in tutti i paesi
tranne il Regno Unito».
Giovedì 12 Aprile 2018, 12:31 - Ultimo aggiornamento: 13-04-2018 10:41
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3 di 3 commenti presenti
2018-04-13 07:46:11
Il punto non è' la patrimoniale in se' il punto è' il criterio con il quale si applica e, soprattutto l'incapacità di andare oltre. In Italia ogni patrimoniale e' stata applicata recando sempre l'impronta paladina della giustizia sociale unita al la "punizione" del ceto abbiente e fermandosi al mero concetto politico.MAI si è' andati oltre con una puntuale rendicontazione dell'uso che si è' fatto ne' con un'adeguata indicazione del perché' un ceto più' abbiente e' tale anche sulla base dell'impegno, del lavoro e del sacrificio di anni .Una tassa svuotata del suo significato serve davvero a poco
2018-04-12 14:09:02
cioè,...divario. che bella la lingua italiana.
2018-04-12 13:15:10
La patrimoniale è una tassa passiva, non crea occupazione non crea sviluppo e mette in modo una macchina dove i ricchi trovano escamotage per sottrarsi ad una tassazione sbagliata che colpisce un patrimonio già acquisito e già tassato (nei più legale dei casi). Bisogna essere efficienti, abbassare i costi della politica, creare e non criminalizzare datori di lavoro e lavoratori, eliminare molti vincoli e leggi stupide e restrittivi in Italia, dare assistenza monetaria e supporti per un lavoro ai disoccupati ecc.. Se non si risolvano le questioni base una patrimoniale non serve a nulla.

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