Firenze, Uffizi beffati dal Comune: ancora una multa al direttore Schmidt per la battaglia contro i bagarini

Eike Schmidt
di Laura Larcan

Il direttore degli Uffizi "beffato" dal Comune di Firenze. Eike Schmidt, alla guida dal 2015 del famoso complesso museale del Ministero per i beni culturali, è stato multato dagli uffici di Palazzo Vecchio. Di nuovo. Stamattina gli è stata notificata un nuova sanzione salatissima, di oltre 2.300 euro, per aver diffuso senza autorizzazione, nella primavera del 2016, messaggi "antibagarinaggio" con altoparlanti installati nel loggiato del museo. Peccato
però che il direttore teutonico avesse già provveduto a saldare il conto per la multa oltre un anno fa (circa 295 euro), appena il giorno dopo quello in cui la polizia municipale notificò il verbale al museo. Ma che succede allora? Sembrerebbe che per qualche errore amministrativo quel pagamento di Schmidt non sia mai stato registrato: tant'è che la sanzione di oggi, aggravata da more e ricarichi legati al trascorrere del tempo, ha raggiunto la cifra non indifferente di 2.327 euro, riducibile a 1.953 se pagata entro 60 giorni, come recita il verbale, che stavolta arriva direttamente dalla Direzione risorse finanziarie del Comune.

E sì che, visto il clamore della notizia della multa, nel 2016 Schmidt fu seguito da un coda di telecamere e fotografi, quel giorno quando di primo mattino andò in una filiale bancaria in piazza Signoria e tirò fuori dalla propria tasca 295 euro, cifra ribassata rispetto ai 422 originali, perché versata entro 5 giorni dalla notifica, appunto. «Assoluta è stata la mia sorpresa - ha commentato a caldo Schmidt - nel vedermi consegnare quest'atto: ho informato subito i legali del ministero dei Beni culturali, che sono già al lavoro per risolvere al meglio questa incresciosa vicenda». Evidentemente dal Ministero sarà arrivata una telefonata nelle stanze di Palazzo Vecchio.Dopo il subbuglio innescato dalla nuova multa è arrivata la nota del sindaco di Firenze Dario Nardella, che precisa di essere «In contatto con il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt per risolvere una questione di ordine amministrativo». La diatriba della multa sarà pure attenuata, ma certo il problema annoso dei bagarini agli Uffizi non è stato risolto. Anzi, come testimoniano le guide turistiche autorizzate, è in grande crescita. Schmidt aveva subito tentato le maniere forti, ma il risultato sta tutto in queste scaramucce. 

«Una sanzione aggiuntiva rispetto alla multa che ho pagato un anno e mezzo fa? Non ne voglio più sapere niente, io e il sindaco abbiamo messo la faccenda in mano ai nostri uffici amministrativi e legali, la risolveranno loro».
Incalza Schmidt. «Tra l'altro erano pure efficaci gli altoparlanti contro i bagarini - aggiunge - ma non voglio certo riaprire questa antica polemica. Se qualcuno cerca di mettere zizzania tra Ministero dei beni culturali e Comune in me non troverà sponde. Abbiamo tante iniziative e collaboreremo come previsto. Mi auguro solo che ogni anno non mi arrivi una multa per quella vecchia storia ...».
Venerdì 22 Settembre 2017, 15:52 - Ultimo aggiornamento: 22-09-2017 23:16
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