«L'ultima battaglia», Troia rivive nel romanzo di Fabio Sorrentino

Sulla guerra di Troia non è stato forse detto tutto. L'epica è una narrazione continua, fatta di scritture e riscritture. Ed è per questo che un giovane ma già affermato scrittore come Fabio Sorrentino è tornato sull'argomento col suo nuovo romanzo «L'ultima battaglia», edito da Newton Compton. 

Siamo nel 1180 a.C. Hhelenoi, indovino e sovrano di Bouthroton, è addolorato dal lutto. Nel palazzo aleggia ancora il fumo della pira della sua Andromache e ogni notte, in sogno, il fantasma della moglie lo esorta a partire: deve recarsi in Oriente, attraversare le acque pericolose del Grande Ondoso e seppellire le sue ceneri nella piana di Wilusa. Un tempo Hhelenoi era principe di quella città, capitale di un regno fiorente. Poi arrivarono gli invasori Ahhiyawa e il suo popolo fu annientato dopo anni di assedio. I pochi superstiti furono ridotti in schiavitù, incatenati e condotti nelle rocche dei vincitori. Tuttavia Hhelenoi sa che a decretare la fine di Wilusa è stato un terribile inganno frutto di un tradimento, e dopo quindici anni quel pensiero lo affligge ancora, insieme alla preoccupazione per il destino di suo figlio Kiestrenu, sul cui capo pendono delle profezie funeste. Ma l’azione è un dovere sacro per il principe guerriero, che si ritroverà insieme ai suoi compagni ad affrontare un’avventura ricca di insidie e di incontri imprevedibili

Fabio Sorrentino è nato nel 1983 e vive a San Giorgio a Cremano. È un ingegnere civile. Ha scritto i romanzi storici Ante Actium. Il destino di un guerriero e Sangue imperiale, tradotti in Spagna. La Newton Compton ha pubblicato Il segreto dell’Anticristo, Il tempio maledetto e L'ultima battaglia.
Sabato 15 Aprile 2017, 16:35 - Ultimo aggiornamento: 15-04-2017 18:47
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