Morto Alfredo Ghiselli, decano dei latinisti italiani: aveva 102 anni

Morto Alfredo Ghiselli, decano dei latinisti italiani: aveva 102 anni
È morto la notte scorsa a Bologna all'età di 102 anni lo storico della letteratura latina Alfredo Ghiselli, decano dei latinisti italiani, specialista di Catullo e Ovidio, autore di manuali di grammatica latina per i licei. Era professore emerito di letteratura latina all'Alma Mater. Giovedì 20 settembre, alle ore 11, si terrà la commemorazione accademica nella Cappella dei Bulgari, presso l'Archiginnasio; la liturgia funebre sarà nella Chiesa di San Girolamo Della Certosa (via della Certosa 18) alle ore 14,15.

Nato ad Alfonsine di Ravenna nel 1916, dopo aver conseguito la laurea a Bologna e aver insegnato per alcuni anni nei licei, Ghiselli ha ricoperto la cattedra di letteratura latina presso l'Università di Bologna dalla metà degli anni '60 fino alla pensione. Dopo le primissime esperienze giovanili di traduzioni poetiche, gli studi della giovinezza e della maturità convergono verso una raffinatissima sintesi fra linguistica, stilistica ed esegesi, soprattutto poetiche. Si segnalano, fra i risultati più significativi di Ghiselli il Commento alla Sintassi Latina e il saggio sull'ode 1,1 di Orazio, che rappresenta uno dei primi risultati in Italia fondati sulla coniugazione di filologia classica e strutturalismo semiologico, e l'edizione critica per il Centro Ciceroniano della Pro Scauro.

Autore di moltissimi saggi di linguistica e grammatica latina, le molteplici analisi catulliani confluiscono nel volume «Catullo, il passer di Lesbia e altri scritti catulliani»; importante la «recente» riedizione della Metrica greca del Maas; fiorente la sua attività di autore di libri per i licei: i suoi volumi di grammatica latina sono stati, in Italia, alla base degli studi di diverse generazioni di studenti.
Martedì 18 Settembre 2018, 16:13 - Ultimo aggiornamento: 18-09-2018 16:15
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