Ztl, nel Casertano arrivano i cartelli che rispettano i dettami della Crusca

di ​Franco Tontoli

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Uno squillo di buonsenso, una scrollata dal copia-incolla da regolamenti comunali che ne hanno fatto un quiz e a Caiazzo svetta, all’ingresso della Ztl di piazza Porta Vetere, un segnale stradale finalmente chiaro. Un segnale con supporto luminoso, luce rossa per segnalare «Varco Chiuso» e luce verde per «Varco Aperto», per dire non si può transitare e il suo contrario. Addio, nella città caiatina, all’equivoco «Varco Attivo» e «Varco non Attivo». In tante città italiane, Caserta compresa, ai varchi delle Ztl le sibilline indicazioni dei display, mutuate da regolamenti comunali che della lingua italiana hanno fatto scempio. «Una incongruenza – affermò Francesco Sabbatini, presidente della Crusca –. Forse è un trabocchetto per fare più multe?». Se il varco è attivo, perché non ci si può passare? Perché è attiva la telecamera che mi rileva il passaggio e se ci passo via alla contravvenzione. Ma il soggetto è varco, non la telecamera. A Caiazzo, finalmente, l’hanno capito.
Lunedì 7 Agosto 2017, 09:35 - Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 23:36
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