Provincia, locali insalubri: «Intervenga la Protezione civile»

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di Lia Peluso

CASERTA - Il rischio sanitario connesso alla mancata pulizia delle sedi operative della Provincia sta diventando una vera e propria emergenza che potrebbe portare, entro fine settimana, a un intervento da parte delle istituzioni investite dal datore di lavoro, il dirigente della Provincia, Gennaro Spasiano. Con le casse della Provincia in rosso, oltre al pericolo di chiusura delle scuole superiori e delle strade provinciali, c’è anche il caso della carenza igienico-sanitaria della sede situata nell’area dell’ex Saint Gobain e delle otto sedi dei centri per l’impiego. Il caso delle pulizie si è manifestato perché da fine marzo è cessato il contratto con la ditta di pulizia perché l’amministrazione provinciale non è in grado di pagare il servizio. 
Di conseguenza la ditta ha licenziato i 19 dipendenti e i locali della Saint Gobain che oggi ospitano anche i dipendenti del provveditorato agli studi sono in condizioni pessime dal punto di vista igienico-sanitario. Spasiano da diverse settimane sta inviando note al dipartimento di prevenzione dell’Asl, alla presidenza del Consiglio dei ministri, alla Procura, al prefetto e ai presidenti della Provincia e della Regione. Dopo il sopralluogo dell’Asl, avvenuto venerdì, sono stati assegnati tre giorni alla Provincia per provvedere alle pulizie e Spasiano ha scritto al prefetto chiedendo l’intervento dell’esercito. Ieri, poi, ha fatto partire altre note, indirizzate agli stessi destinatari e in particolare al dipartimento della Protezione civile, rimarcando che «si comunica - è scritto nella nota - che nonostante gli esiti del sopralluogo, effettuato il 12 maggio, dal personale del servizio di Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro e del servizio Igiene e sanità pubblica della Asl di Caserta che ha riscontrato una inadeguata condizione igienica degli ambienti, rilevata in maniera generalizzata presso tutti gli uffici e servizi igienici della struttura, nulla è stato fatto. Considerato che lo scrivente, a causa della situazione economica in cui versa, è impossibilitato ad attivare qualsiasi iniziativa finalizzata a rendere accessibili e salubri i luoghi di lavori, chiede a codesto dipartimento della Protezione civile un intervento urgente e straordinario, per il pubblico interesse, al fine di garantire, parimenti, la sicurezza e il proseguimento del pubblico esercizio.
Mercoledì 17 Maggio 2017, 08:08 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2017 08:08
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