Prete finisce in ospedale colpito da una trave a Lusciano

ambulanza
di Paolo Ventriglia

CASERTA - Cade una trave dal camion che trasporta gli attrezzi per l’allestimento del Grest e colpisce il parroco don Sebastiano Sequino. Sul posto il pronto intervento del 118 che ha trasporto il sacerdote della chiesa Santa Maria Assunta presso l’ospedale Moscati di Aversa. Solo tanta paura per fortuna tutto si è risolto per il meglio. E’ lo stesso sacerdote, raggiunto telefonicamente, a raccontare come sono andate realmente le cose: in un primo momento si era parlato di una trave staccatasi dal soffitto della chiesa. «Che assurdità - racconta don Sebastiano ancora confuso per il colpo ricevuto -. Eravamo nel cortile della parrocchia per preparare gli allestimenti per il Grest (il campus estivo che ogni anno viene organizzato dalla parrocchia, ndr) e dal camion mi sono caduti in testa i supporti in ferro delle piscine che dobbiamo montare nella scuola elementare di via della Resistenza. Certo è stata una bella botta. Ma nulla di più, ora tutto è a posto. Ho solo un gran mal di testa e devo stare a riposo per un po’». Infatti, le indagini diagnostiche effettuate dai medici dell’ospedale di Aversa non hanno riscontrato nulla di grave. Il prete è stato sottoposto a una Tac ed a una radiografia che hanno dato esito negativo, tanto da indurre gli stessi sanitari del nosocomio aversano a dimetterlo. Ora è nella sua casa di Sant’Antimo a riposo precauzionale. La notizia, complice i social network, ha fatto subito il giro della città. Ed è scattata la solidarietà della comunità che è molto legata al giovane sacerdote che da alcuni anni è diventato la guida spirituale dei luscianesi, preoccupati per l’incidente. Panico e paura per le condizione del sacerdote. Poi le buone notizie che arrivavano dall’ospedale hanno rassicurato i fedeli e non solo. Numerosi gli attestati e telefono di Don Sebastiano in tilt. «Grazie di cuore per l’affetto e la solidarietà dimostratami in questo piccolo infortunio. Sto bene, ho solo un gran mal di testa e devo riposare un po’. Il Signore ha messo la sua mano. Dio vi benedica.», ha postato Don Sebastiano su profilo di Lusciano online di Facebook. 
Mercoledì 12 Luglio 2017, 20:57 - Ultimo aggiornamento: 12-07-2017 20:58
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