Prova a uccidere la moglie con una mazza da baseball: condannato a 8 anni

carabinieri
di Fabio Mencocco

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CASERTA - Aveva cercato di uccidere sua moglie con una mazza da baseball nell’agosto del 2014. Per questo Tommaso Izzo 59enne ex dipendente comunale di Grazzanise, dovrà espiare una condanna residua di otto anni di carcere. L’uomo si è visto consegnare ieri dai carabinieri della stazione di Grazzanise, con a capo Luigi De Santis, il provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che gli ha imputato anche i reati di minaccia grave e porto abusivo di armi. 
In quella sera del 25 agosto del 2014, Izzo non si fece scrupoli ad utilizzare una pesante mazza da baseball, a quanto pare prestata da un amico, per colpire ripetutamente la moglie al termine dell’ennesimo litigio familiare. «Si è fermato solo perché pensava di averla uccisa» dissero quel giorno alcuni vicini, che abitano in via Sambuco dove la coppia risiedeva. In quel caso i colpi furono talmente forti che la donna, subito dopo l’intervento dei carabinieri, fu sottoposta anche un delicato intervento di chirurgia per ridurre i traumi causati dalle botte inferte dal marito. La vicenda scosse molto la cittadina di Grazzanise, anche se secondo le testimonianze in tanti sapevano dei problemi quella coppia, formata da Tommaso e Filomena, sposati da tempo con due figli, che non andavano per niente d’accordo.
Martedì 10 Ottobre 2017, 08:14 - Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre, 23:53
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