Al Comune ci sono due segretari: il sindaco «E' vero, ma non è colpa nostra»

di Gabriella Cuoco

CERVINO. Il Comune paga due segretari comunali, ma per il sindaco De Lucia è tutto «normale». Dopo il polverone alzato da alcuni esponenti della minoranza, il primo cittadino ha deciso di spiegare i motivi che lo hanno spinto a nominare un nuovo dirigente del settore. 


«Credo che sulla vicenda sia stata fatta una cattiva propaganda e in città siano circolate notizie false e tendenziose», spiega Giovanni De Lucia. «La nomina di un secondo segretario comunale è dovuta avvenire solo perché il dirigente in carica da anni oramai, è stato messo in ferie forzate per ovvi motivi. Ho chiesto all’albo di affidarmi un nuovo segretario comunale, almeno un paio di volte a settimana, per evitare che si registrasse un blocco dell’azione amministrativa del Comune. Al momento paghiamo sia il segretario ancora in carica, Di Giovanni, sia il nuovo, Russo ma spero di poter mettere la parola fine a questa situazione nel giro di poche settimane. È vero, il Comune paga due segretari comunali ma non potevamo fare altrimenti. Ho spiegato più volte che non è dipeso né da me né dalla mia giunta. La minoranza consiliare farebbe bene ad occuparsi dei problemi seri della nostra città, aiutandoci a programmare e non a sollevare soltanto polemiche sterili. Credo che quello che maggiormente ci preme è il bene della nostra comunità e non le chiacchiere che si fanno fuori il bar». 



Dello stesso parere anche il consigliere comunale Biagio Di Nuzzo che ha criticato duramente i consiglieri d’opposizione. «Abbiamo dovuto nominare il dottore Russo – dichiara Di Nuzzo - per dare una continuità alla macchina amministrativa. Se non lo avessimo fatto tutto si sarebbe bloccato. Noi che vogliamo il bene del nostro territorio dobbiamo per forza causa maggiore rimboccarci le maniche. Il segretario comunale in carica, come più volte ho detto anche nelle settimane passate, ci ha creato non pochi problemi ed è per questo motivo, ed è il solo, che abbiamo deciso di farlo allontanare dall’ente locale. Al momento, paghiamo entrambe le figure professionali ma entro un mese, dovremmo ritornare a regime con una sola e quindi evitare anche fuoriuscite inutili di denaro dalle casse del Comune».
Intanto, da voci di corridoio è trapelata la notizia che alcuni consiglieri di minoranza stanno predisponendo un’interrogazione consiliare che sarà portata all’attenzione del presidente dell’assise e discussa nella prima seduta utile di consesso.  
Lunedì 9 Ottobre 2017, 08:24 - Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre, 22:53
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