Centrale nucleare del Garigliano
demolito «camino» di quasi 100 metri

La centrale nucleare del Garigliano
di Francesco G. Esposito

Si è conclusa ieri sera nella centrale nucleare del Garigliano, a Sessa Aurunca, l'operazione di smantellamento del «camino» alto 95 metri, avviata nel mese di agosto, da parte della Sogin, la società che si occupa di dismettere gli impianti nucleari in Italia. La struttura è stata prima decontaminata al suo interno con un'operazione di scarifica effettuata da un robot, poi  si è avviata la «frantumazione controllata». E, nelle ultime settimane - una volta abbattuta l'altezza della struttura fino a 30 metri - si è proceduto alla demolizione meccanica della parte restante. Al suo posto, sarà installato un nuovo camino in acciaio di 34 metri con un altezza di quasi tre volte inferiore, che sarà in funzione fino alla conclusione delle prossime attività di decomissioning del sito al confine tra le province di Caserta e Latina.
 


 
Martedì 14 Novembre 2017, 17:28 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 10:38
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