Difende l'amico, grave 17enne
pestato a sangue dal branco

di Biagio Salvati

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Colpito al volto e alla bocca con un pericoloso tirapugni in ferro dal componente di una banda di cinque bulli. La punizione per aver tentato di difendere un amico dalle offese gratuite del branco. È successo a novembre in pieno in centro, a pochi passi dal corso Appio di Capua. Un'agguato che ha costretto la vittima, K.R. un giovane di 17 anni residente a San Tammaro, a sottoporsi a una delicata operazione chirurgica maxillo-facciale a seguito di una «doppia frattura della mandibola destra e l'angolo mandibolare sinistro» al fine di consentire per la «riduzione della «contenzione della frattura mandibolare mediante un blocco intermascellare su ferule», ovvero delle protesi di fissazione dei denti. Il giovane, che da circa un mese si trova in ospedale a Caserta, ha avuto la sola «colpa» di reagire a quell'offesa («sei uno stronzo, ti sei vestito da femmina») rivolta a uno dei suo due amici dai cinque bulli della gang.

L'aggressore, riconosciuto sul suo profilo Facebook, si mostra orgoglioso mentre indossa un tirapugni a una mano: una «noccoliera», considerata alla stregua di un'arma bianca, che potrebbe essere stata usata in altre scorribande criminali.
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Venerdì 14 Dicembre 2018, 09:31
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