Aggredì barista con una bottiglia
di spumante: finisce in carcere

Aggredì il dipendente di un bar di Sant'Arpino, nel Casertano, colpendolo alla testa con una bottiglia di spumante. E' finito per questo in carcere, su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, un 29enne di Arzano, che è stato prelevato dalla sua abitazione dai poliziotti del commissariato di Aversa. L'uomo risponde di tentato omicidio, mentre la vittima, di 26 anni, è tuttora ricoverata in ospedale in coma farmacologico per un grave lesione al capo. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Napoli Nord.

L'aggressione avvenne lo scorso due marzo; gli investigatori della Polizia di Stato guidati da Paolo Iodice, hanno raccolto varie testimonianze ed hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale, riuscendo così a risalire quasi nell'immediatezza all'identità dell'aggressore. È emerso che il 29enne, nel 2007, quando era ancora minorenne, aveva ridotto in fin di vita un coetaneo in seguito ad un lite avvenuta in un locale. Peraltro, l'aggressione del 2 marzo scorso non nasconde un motivo ben preciso; il 29enne non ha dato spiegazioni, e dalle testimonianze raccolte sembra che tra i due non vi fosse stato alcun precedente litigio.
Venerdì 9 Marzo 2018, 20:43
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