Scritte fasciste a scuola, è guerra a colpi di spray

scritta
di Enrico Marra

BENEVENTO - Continua la guerra delle scritte sui muri della città che inneggiano a fascismo e antifascismo. Ieri mattina nuove scritte si sono aggiunte a quelle già esistenti e che deturpano il cortile antistante la sede dell’Università e del liceo «Guacci» in via Calandra. Scritte che hanno provocato la protesta e la denuncia del collettivo studentesco. Nel cortile negli ultimi mesi è stato un susseguirsi di scritte opera di gruppi contrapposti. Con spray nero e rosso si leggono tra l’altro frasi come «fascisti fuori dalle scuole», «fascisti occhio al cranio», «back in black» «Casa Pound». 
«Gli studenti del liceo Guacci - afferma il collettivo in una nota - hanno trovato le mura della scuola completamente reinventate, con su scritto «back in black” e tante altre provocazioni. Noi del Collettivo Studentesco Clandestinamente ci siamo sentiti in dovere di intervenire dati i messaggi che portiamo tutti i giorni all’interno delle scuole, cioè: abolire l’odio razziale, che ormai dilaga nei territori italiani, la paura del diverso o addirittura del più povero,
Martedì 25 Settembre 2018, 09:55 - Ultimo aggiornamento: 25-09-2018 10:13
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