Provincia, il ritorno di Pepe dopo 37 anni

mario pepe
di Gianni De Blasio

BENEVENTO - Oggi Mario Pepe torna in consiglio provinciale, ma non riuscirà a battere se stesso: se dalla sua prima elezione a sindaco di San Giorgio del Sannio a quella dello scorso anno erano trascorsi 43 anni, dalla prima e finora unica consiliatura alla Rocca dei Rettori si fermerà a 37 anni, confermando una longevità politica che ha pochissimi precedenti. La sua carriera politica è arricchita, infatti, dall’essere stato assessore regionale, tre volte deputato, nonché segretario provinciale della Dc prima, poi della Margherita e del Pd. È all’ordine del giorno della seduta consiliare di stamattina, infatti, la decadenza del consigliere Luigi De Nigris e la surroga con Mario Pepe, primo dei non eletti della lista «Noi sanniti con Mastella». Inizialmente Pepe sembrava intenzionato a non accettare, poi ha deciso per il ritorno. «Accetto - ha detto - per dare un segnale alla vita politica della Provincia, che vedo molto banalizzata e ferma a prospettive di basso conio, nel mentre i Comuni avrebbero bisogno di un momento di sintesi e di rilancio. La Rocca dovrebbe ricercare la sintesi politica provinciale, coordinare le dinamiche e le iniziative politiche che, invece, non esistono. Del resto, non è pensabile attendersi altro da chi ha votato contro l’esistenza dell’ente al referendum di dicembre».
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 06:50 - Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 23:24
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