Liverini: «Sviluppo partendo dai giovani»

di Franco Buononato

Benevento - Sviluppo, innovazione, reddito, infrastrutture, economia pulita, agricoltura, settore vitivinicolo, turismo enogastronomico, archeologia, nuove tecnologie, formazione 4.0: è a tutto campo la sfida la degli industriali sanniti, guidati da Filippo Liverini, da un anno presidente di Confindustria Benevento. Un punto, però, per l’imprenditoria sannita è prioritario rispetto al ventaglio di proposte del governo, nazionale e regionale: i giovani, la formazione e il lavoro a ragazze e ragazzi che sono il futuro, la spina dorsale dell’apparato produttivo dell’Italia che verrà: una questione che diventa così centrale nel dibattito sul rilancio del Mezzogiorno. Il Governo, lo scorso 16 ottobre ha varato la bozza di disegno di legge di Bilancio per il 2018, proseguendo l’impegno per favorire nuovi investimenti ed innovazione, dove si prevedono anche politiche per i giovani. Cosa ne pensano gli imprenditori del Sannio?
«I margini offerti dalla manovra finanziaria per il 2018 non sono molto ampi in quanto su 20,4 miliardi disponibili, 15,7 sono utilizzati per evitare l’aumento dell’Iva. Tuttavia il disegno di legge, attualmente solo in bozza, prevede una struttura snella che conferma e completa gli strumenti volti a favorire la trasformazione e l’ammodernamento delle imprese in chiave 4.0. Mi spiego meglio. L’impianto di legge finanziari per il 2018 prevede, accanto ad incentivi diretti a favorire l’acquisizione di nuovi macchinari e tecnologia, il credito di imposta per la formazione 4.0 e incentiva l’assunzione dei giovani».
 
Mercoledì 1 Novembre 2017, 12:38 - Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre, 22:20
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