«A un passo dal suicidio politico», in campo Letta e Confalonieri

di Barbara Acquaviti

«Siamo a un passo dal suicidio politico». La fredda analisi della situazione post elettorale in Forza Italia viene attribuita direttamente a Gianni Letta. Il giorno dopo il vertice dei tre leader del centrodestra, infatti, l'ex sottosegretario alla presidenza del consiglio e da sempre tra i più ascoltati consiglieri del Cavaliere, si è precipitato a palazzo Grazioli per spiegare a Berlusconi che lasciare il boccino delle trattative per le presidenze di Camera e Senato a Matteo Salvini sarebbe «una follia».

Tra gli azzurri non filo leghisti la paura di un patrimonio che rischia di dissiparsi, ormai, dilaga. I recenti sondaggi che vedono il Carroccio schizzare oltre il 20 per cento e Forza Italia precipitare al 10, sono incubi che stanno diventando realtà. Ma il patrimonio di Forza Italia non è soltanto politico. Ed è per questo che negli ultimi giorni si è messo in moto un partito, che - con maggiore o minore discrezione a seconda delle stagioni - ha sempre accompagnato le mosse di Silvio Berlusconi: il «partito azienda».
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Domenica 18 Marzo 2018, 11:47
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