Napoli. M5S, tra gli 80 in lizza anche uno staffista di De Magistris

di Davide Cerbone

Tra lei e lei, alla fine, potrebbe spuntarla lui: Vincenzo Presutto, 49 anni, dottore commercialista con studio e casa a San Giovanni a Teduccio, laureato in Scienze Economico-Marittime, consulente aziendale e revisore dei conti del Comune di San Leucio del Sannio. Segni particolari: staffista di un assessore della giunta de Magistris.

Da quasi cinque anni Presutto collabora con l’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Enrico Panini. Nel testa a testa tutto al femminile per la candidatura a sindaco tra la docente di Veterinaria Francesca Menna e Stefania Verusio, esperta di servizi informativi e leader dei «talebani» del Meetup, a sparigliare le carte potrebbe essere appunto il tecnico prestato al nemico-amico de Magistris. C’è anche il suo nome, infatti, tra gli ottanta che nei prossimi giorni saranno sottoposti alla votazione online degli attivisti. Ed è nella ristretta cerchia di quanti aspirano a succedere a de Magistris. Cooptato sin dall’insediamento della giunta arancione e scelto a quanto pare su precisa indicazione del primo cittadino in carica, Presutto è stato revisore dei conti per diverse aziende italiane e multinazionali, ha all’attivo un saggio su management e innovazione («I love innovation - Manuale pratico di gestione del cambiamento per manager e imprenditori»), è segretario dell’associazione Amici dell’Acquario di Napoli e da tempo si spende per il rilancio del Porto di Napoli, che considera essenziale per lo sviluppo della città.

I suoi colleghi di Meetup lo descrivono come un professionista capace e gli riconoscono competenza, equilibrio e ottime doti diplomatiche, che gli consentono una certa equidistanza dalle fazioni in lotta. Certo, però, il suo impegno a supporto della giunta de Magistris non può passare inosservato. E davanti al dilemma la strada della dietrologia si biforca: c’è chi lo vede come il trait d’union con il sindaco che continua a intonare versi ammaliatori all’indirizzo del M5S e chi invece lo considera un «insider»: le orecchie e gli occhi del Movimento dentro il palazzo. «Ritengo necessario che ogni persona partecipi alla vita politica del proprio Paese cambiando le storture che l’hanno caratterizzata: il Movimento te lo consente», ha scritto nella sua presentazione sulla piattaforma grillina. E del suo ruolo in assessorato il commercialista racconta: «Collaboro nell’ideazione e nell’attuazione dei progetti che interessano gli aspetti produttivi e commerciali della città di Napoli». Nella corsa a due tra Menna e Verusio, il suo profilo potrebbe rappresentare la terza via.

In vista delle «Comunarie», intanto, lo staff di Fico sta contattando i disponibili alla candidatura per preparare un video collettivo: ciascun pretendente avrà alcuni secondi per presentarsi e spiegare ciò che intende fare per la città. Le operazioni sono affidate a Laura De Vita, tanto per restare in tema dipendente del Comune di Napoli e comandata dal 2013 alla Commissione di vigilanza Rai, dove svolge il ruolo di segretaria personale del presidente - nonché sodale grillino - Roberto Fico.

Tra gli aspiranti consiglieri troveremo l’avvocato Giuseppe La Venuta, compagno di Stefania Verusio e spalla destra nella falange talebana del Meetup, la sua collega di Bagnoli Stefania Palermo, l’attivista Gennaro Giugliano, autore dei video delle assemblee partenopee, la manager delle comunicazioni Giorgia Dell’Aversano, Minola Fusco (già candidata alle ultime Regionali) e il suo compagno Massimo Nonno da Pianura, fratello del vicepresidente del Consiglio comunale Marco.
Mercoledì 2 Marzo 2016, 09:26
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