Monza, minacce a guida napoletana
Lei: «Mi arrendo, devo chiudere»

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Stefania Castiglione è una guida turistica napoletana che s'è trasferita a Monza tre anni fa. Ha portato nel bagaglio anche la passione per il suo mestiere, così ha deciso di fare la guida turistica anche nella sua nuova città. Ha scovato nuovi percorsi, ha presentato agli stessi monzesi luoghi semisconosciuti o addirittura dimenticati. S'è meritata anche il sostegno dell'assessore alla cultura di Monza che ha deciso di condividere con la guida napoletana trapiantata a Monza progetti di rilancio di luoghi e di sviluppo turistico.
Ma quel personaggio solare non è andato a genio a qualcuno. Nonostante i 1.500 follower della sua pagina Facebook, quasi tutti monzesi, Stefania ha scoperto, a sue spese, che l'entusiasmo non basta: quella «napoletana» stava prendendo troppo spazio nel cuore della brianza. Così sono arrivati messaggi nemmeno troppo velati: smetti di fare quel che fai.
Stefania per un po' ha resistito, poi ha pensato alle sue bimbe e s'è detta che era meglio evitare di trovarsi nei guai. Ha convocato una riunione con le persone che la seguivano nelle sue scorribande artistiche e, tra le lacrime, ha detto che hanno vinto «gli altri»: la guida turistica napoletana a Monza ha alzato bandiera bianca.
Questione di razzismo? Stefania sospira al telefono: «Ho scoperto sulla mia pelle che gli atteggiamenti camorristici esistono in tutt'Italia».
p. b.
Giovedì 20 Settembre 2018, 17:44 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2018 18:07
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5 di 21 commenti presenti
2018-09-25 15:58:50
Se è "anche logico" che una napoletana quindi Italiana, non essendo figlia della lombardia debba ricevere certe accuse da parte decisamente di Barbari allora siamo alla frutta!Io sono guida Fai in Lombardia. Tutti apprezzano il mio modo di spiegare.E non ho ancora ricevuto minacce. Anzi. Vorrei capire il processo logico dell'affermazione perché mi sfugge. La stoaria del milanese e del napoletano poi è una di quelle storie più obsolete e inattuali che solo chi è cementato nei vicoli della città dove è nato porta ancora avanti a testimonianza che l'archeologia non riguarda solo Pompei e Ercolano ma anche certe mentalità alquanto arretrate!L'anno scorso giusto per dovere di cronaca per i Non informati, le guide per napoli sotterranea erano napoletane, spagnole, inglesi!Io ero presente e l'unico che è stato sfottuto era una guida napoletana perchè parlava in decente italiano, da una signora molto come dire popolana!Che rideva e a cui non fregava nulla della storia di napoli sotterranea!Detto questo al signor borbone, napoli in questo momento se uscisse avrebbe in ordine sparso i seguenti problemi:la camorra e le baby gang, comanderebbero vistoc he molta polizia gira le spalle, le coltivazioni verrebbero abortite causa suolo fortemente inquinato dai rifiuti di sempre, la città fallirebbe visto il debito accumulato, gli ospedali idem, le scuole alle quali non arrivano i giusti investimenti annuali dal miur sarebbero ancora più fatiscenti, e le strade che già sono piene di buche cadrebbero definitivamente senza quei quattro soldi che ogni tanto mandano! Inoltre vista la caratura morale inesistente di alcuni individui ambigui nelle amministrazioni non ci sarebbe via di scampo per il cittadino onesto!Il resto utopia e chiacchiere da barbiere!Anhce con i borbone c'erano i mafiosi e i cammorristi avevano un altro nome ma la storia era sempre quella. UN popolo che non sa liberarsi della propia voglia di essere svhiavo è un popolo morto ancora prima di nascere!Asmodeo
2018-09-23 12:47:01
certamente questa brava e simpatica ragazza napoletana non è figlia della terra lombarda forse è anche logico che venga un pò discriminata anche se non è giusto ma..proviamo ed immaginare una guida milanese che gira per i quartieri popolari di NAPOLI come la SANITA' oppure ai QUARTIERI SPAGNOLI o a SANTA LUCIA o ai DECUMANI a spiegare la gloriosa storia napoletana ai turisti ?? non suonerebbe strano?? e le guide locali come la prenderebbero??....
2018-09-22 14:52:07
Il vero problema da porsi è se continuare a tenere in vita artificialmente, uno Stato chiamato Italia formato da Popoli diversi e ostili come tra palestinesi e israeliani, o decidere finalmente, per una separazione consensuale sul modello della Cevoslovacchia in modo tale da consentire alla Borbonia a Sud, all'Etruria al Centro e alla Padania al Nord, di seguire il proprio destino ! Pensiamoci...
2018-09-24 14:46:00
Se il sud Italia divenisse una nazione a sé stante, Napoli crollerebbe in 24 ore in preda a fiamme, distruzioni apocalittiche e orde di zombie affamati in cerca di cibo e sangue. 24 ore, forse 25 o 26.
2018-09-24 16:17:13
No...Sua Maesta' Carlo di Borbone sarebbe ben contento di ritornare nella Sua Nazione Borbonia dopo 160 anni di occupazione italiana. Inoltre sappi che la "Campania Felix" esiste dai tempi dei romani e non da 160 anni di Colonia italiana, ed ha sempre superato qualsiasi cosa...Non crollerebbe niente ! Basterebbe solo che tornasse a casa la MSC-Crociere che è campana e battesse finalmente bandiera borbonica...Da sola farebbe mangiare alla grande i sei milioni dello Stato Campano

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