Huawei, ecco Mate 20 e Mate 20 Pro: tre fotocamere Leica sugli smartphone che si ricaricano a vicenda

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di Andrea Andrei

LONDRA - Un display da 6,39 pollici senza bordi. Un materiale resistente agli urti e anche alle impronte digitali. Una scheda di memoria più piccola. Un processore più veloce. Una batteria da 4200 mAh che garantirebbe 11 ore di utilizzo intenso e che si ricarica del 70% in 30 minuti. E che è in grado di prendere energia da un telefono vicino. Ma soprattutto, tre fotocamere “intelligenti” raccolte in un quadrato. Questo è Huawei Mate 20 Pro, nuovo smartphone top di gamma che l’azienda cinese ha presentato oggi a Londra.
 
 

In un mercato in progressiva saturazione come quello degli smartphone, innovare è sempre più complicato. O perlomeno è assai difficile concepire dei prodotti che abbiano caratteristiche realmente dirompenti rispetto ai trend consolidati del mercato. Certo, tutti i cellulari hanno processori più potenti dei precedenti, display più definiti. Altra cosa è sorprendere un pubblico ormai assuefatto a un uso massiccio di questi dispositivi. Ancor più difficile è per le aziende, specialmente per quelle del mondo Android, la cui esperienza d’uso è spesso simile nei diversi  trovare una propria identità che possa distinguerle dalle altre. Huawei ci sta provando da anni, e il suo successo in Europa conferma che le scelte fatte finora sono state vincenti. Perché l’azienda cinese è riuscita a comprendere in tempo che a poco sarebbe servito semplicemente imitare il modello occidentale, orientato allo smartphone come status symbol. Telefono dopo telefono, ha reso la sua immagine sì più patinata per convincere i più attenti al marchio e all’estetica, ma non ha dimenticato la sua vocazione molto tecnologica, né le esigenze sul mercato. Che si traducono, banalmente, in dispositivi affidabili e da un costo non eccessivo (sebbene comunque alto, visto che il Mate 20 Pro supera i mille euro).

LA STRATEGIA
E ora è il turno dell’ennesimo tassello della sua strategia. Per il Mate 20, nuovo top di gamma della sua scuderia smartphone, Huawei ha deciso di puntare ancora una volta su quello che è diventato il suo primo punto di forza: la fotocamera. Anzi, le fotocamere, diventate addirittura tre, che fanno bella mostra del logo di un’azienda storica di fotografia come Leica.

Lo si capisce anche dal fatto che all’ExCeL Exhibition Centre Royal Victoria Dock di Londra, per l’evento di presentazione ufficiale del dispositivo, fra le centinaia di giornalisti provenienti da tutto il mondo, ci sono anche parecchi influencer. Un’operazione di promozione già attuata in passato, che ha permesso alla casa cinese di guadagnare punti anche sul mercato dei giovanissimi.

Un grande logo composto da quattro cerchi in un quadrato dagli angoli smussati. La voce di Christopher, artista pop danese, che ha cantato nella gigantesca sala dove campeggia uno schermo lungo qualche decina di metri che proietta immagini futuristiche in stile “Blade Runner”.

LA PRESENTAZIONE
Così è stato accolto sul palco Richard Yu, ceo del Consumer Group di Huawei, per presentare i nuovi Mate 20 e Mate 20 Pro. Il primo ha un display da 6,53 pollici con risoluzione 2244x1080 pixel e 381ppi, il secondo, che ha lo schermo leggermente arrotondato ai bordi, 6,39 pollici con una risoluzione di 3120x1440px e 538ppi. Sotto allo schermo c’è il sensore di impronte digitali: per sbloccare i device basta quindi appoggiare un dito sul display. Entrambi i telefoni montano il nuovo potente processore Kirin 980 Octa-core, dotato di Intelligenza artificiale.

Ma è la batteria la prima a riservare sorprese. Perché oltre alla super-ricarica, vecchia conoscenza dei device Huawei che garantisce una ricarica molto rapida, la vera novità è la possibilità di ricaricare il telefono semplicemente avvicinandolo a un altro, in una sorta di condivisione dell’energia. Il Mate 20 monta una batteria da 4000 mAh, il Pro da 4200.

Il punto forte, come si è detto, resta la fotocamera. In particolare quell del Mate 20 Pro: una tripla fotocamera Leica con lenti da 40MP, da 20MP grandangolare e da 8MP con teleobiettivo. Una soluzione che permette di scattare foto di grande ampiezza, con un bilanciamento della luce, anche in condizioni di scarsa luminosità, davvero notevole.

Inoltre è possibile realizzare dei ritratti con sfondo sfumato, mettendo in risalto i primi piani. La fotocamera frontale, da 24 MP, è dotata di uno scanner 3D che serve sia per sbloccare il telefono semplicemente con lo sguardo grazie al riconoscimento del volto, sia per portare sullo schermo un oggetto, ad esempio un peluche: scannerizzandolo, con un’app a realtà aumentata, potrà “prendere vita” e muoversi sul display.

COLORI E PREZZI
Mate 20 e Mate 20 Pro saranno disponibili dal 26 ottobre nei colori Black, Midnight Blue, Emerald Green e il particolarissimo Twilight. Il Mate 20 costa 799 euro, mentre per il Mate 20 Pro bisognerà sborsare 1099 euro.

«Anni fa siamo passati dall’offrire prodotti a buon mercato a prodotti di qualità sempre maggiore, nella tecnologia e nei componenti - dice il presidente di Huawei Consumer Walter Ji - ci siamo concentrati sempre di più sull’utente e sulla sua soddisfazione. Oggi possiamo competere con gli altri brand».
Martedì 16 Ottobre 2018, 18:12 - Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 09:35
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