Dipendenza da Instagram, l'app avvisa l'utente se trascorre troppo tempo online

di Paolo Travisi

La dipendenza da social è uno dei nuovi disturbi studiati dalla psichiatria. Secondo un recente studio della Società italiana di psicopatologia, fino al 13% degli adolescenti è a rischio dipendenza patologica. L'età critica è quella compresa tra i 14 ed i 18 anni. Ma riguarderebbe anche gli utenti adulti. Motivo che ha spinto Instagram, il social del gruppo Facebook, a prendere alcune precauzioni. A deciderlo lo stesso Ceo dell'azienda Kevin Systrom, che ha implementato l'App con un'opzione che monitora il tempo trascorso a guardare foto, caricare video e così via. Più alto è il tempo di utilizzo, più alto è il rischio di dipendenza patologica. Si chiama “usage insights” questa funzionalità, il cui funzionamento non è ancora chiaro, ma che dovrebbe aiutare gli utenti social a limitare il tempo di connessione, al solo scopo di migliore la propria reputazione su Instagram. La conferma di Systrom, arriva ovviamente tramite Twitter. "E' vero stiamo creando strumenti che aiuteranno la community di Instagram a saperne di più sul tempo che trascorrono sull'app: è importante capire quanto il tempo online impatti sulle persone ed è responsabilità di tutte le aziende essere oneste. Vogliamo essere parte della soluzione". Sulla stessa linea anche il commento del fondatore di Facebook, padre dei social, Mark Zuckerberg che mesi fa aveva affermato: “Mi aspetto che il tempo che la gente spende su Facebook diminuisca, ma che sia più prezioso”. E l'idea di Instagram non è isolata. Google, nella nuova release di Android P, ha inserito il dashboard, un tool grafico che indicherà all'utilizzatore dello smartphone, il tempo dedicato a ciascuna app. Si potrà inserire anche un limitatore temporale, che se raggiunto invierà un alert.
Lunedì 21 Maggio 2018, 12:05 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2018 14:38
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