Paolo Nespoli, il ritorno dalle stelle che vale 6mila posti di lavoro

di Paolo Ricci Bitti

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Questa volta non ha fatto una piega il veterano dello spazio, Paolo Nespoli, 60 anni, il più anziano astronauta europeo e recordman italiano di permanenza in orbita con 313 giorni. Respirando forte l'aria gelida della steppa, Nespoli ha sorriso e ha alzato il pollice della mano destra appena issato dal seggiolino della minuscola Soyuz, in cui aveva rincalcato i suoi 188 centimetri durante il burrascoso rientro sulla Terra dopo aver trascorso 5 mesi e mezzo nella stazione internazionale per la missione Vita dell'Agenzia spaziale italiana. «Tutto ok», questa volta, mentre dopo gli atterraggi delle spedizioni nel 2007 e nel 2011 quel fisico lungagnone, più esposto agli stress della caduta da 400 chilometri, lo aveva condannato a forti malesseri.
 


L'AEROSPAZIO
Fenomeno di un sessantenne, il brianzolo Nespoli spinto da Oriana Fallaci a diventare astronauta dell'Agenzia spaziale europea. E, di conseguenza, il futuro portavoce del comparto dell'aerospazio italiano che vale un miliardo e 600 milioni di euro e 6.000 qualificatissimi posti di lavoro. Per ogni euro investito se ne ricavano da 3 a 8. Un'eccellenza che permette all'Italia di guardare negli occhi Usa, Russia, Giappone, Cina e India e di trattare con loro alla pari nella corsa a spostare l'orizzonte ancora più in là. Che testimonial, Nespoli: ieri mattina è passato - come capita a noi dalla sauna alla doccia - dalla rovente Soyuz fiammeggiante di plasma a 2.000 gradi ai meno 17 gradi del Kazakhstan innevato. È passato dai 28.800 chilometri orari del vascello spaziale che è l'Iss ai 432 metri (metri!) l'ora con cui la navicella Soyuz si stacca al rallentatore dalla stazione spaziale.




Appena a terra ha chiamato la moglie Sasha Alexandra e i figli Sofia e Max, 8 e 4 anni, che per parecchio tempo non potranno chiedergli di fare le capriole fluttuando senza peso. Macché capriole: serviranno almeno 6 mesi a Nespoli per tornare in forma, ma da oggi a Houston farà di tutto per accelerare. Sarà rivoltato come un calzino dei medici per confrontare le sue condizioni con quelle pre-missione e quei 60 anni non sono un dettaglio: l'ultima generazione di farmaci per contrastare l'osteoporosi, che colpisce quote sempre più ampie di una popolazione sempre più vecchia, deriva dagli studi sulle ossa degli astronauti che in condizioni di microgravità si assottigliano in fretta non avendo più di tanto da fare.

I TEST
Scienziato e cavia, Nespoli ha testato in questi mesi la rivoluzionaria, nella sua semplicità, tuta Perseo che protegge dalla radiazioni cosmiche una volta riempita d'acqua. E nemmeno calda. Utile per viaggi e permanenze su Luna e Marte e utile, un po' prima, per chi sulla Terra lavora in ambienti pericolosi. E poi quella macchinetta (InSitu) che banalmente dalla saliva permette di diagnosticare subito gravi sindromi: salverà vite nelle emergenze e nel terzo mondo. Del resto quante persone sono vive dal 1967 a oggi grazie ai sistemi antincendio a fumi sui soffitti: la Nasa, pianti tre astronauti morti carbonizzati, ideò quel congegno. Sono i frutti della ricerca costretta a galoppare se applicata alle imprese spaziali, con protagonisti come il grande comunicatore Nespoli che diventano fonte di ispirazione per i più giovani. Un ruolo, quello di indicare il futuro alle nuove generazioni, che rappresenta un valore enorme, incalcolabile.
Venerdì 15 Dicembre 2017, 22:37 - Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre, 18:37
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