Addio a Marcello Cesa-Bianchi, padre fondatore della psicologia scientifico-umanistica

Lo psicologo e neuropsichiatra Marcello Cesa-Bianchi, padre fondatore della psicologia scientifico-umanistica in ambito medico, considerato la personalità più rappresentativa della psicologia accademica italiana del secondo Novecento, è morto, ha precisato la famiglia all'AdnnKronos, l'altra notte all'ospedale San Giuseppe di Milano alla vigilia del suo 92esimo compleanno. Era nato a Milano il 19 marzo 1926. I funerali si terranno domani, sabato 17 marzo, alle ore 11, nella chiesa di San Simpliciano, in corso Garibaldi, a Milano.

Cesa-Bianchi è stato fondatore e direttore dell'Istituto di Psicologia e delle Scuole di Specializzazione in Psicologia e Psicologia Clinica presso la Facoltà Medica dell'Università degli Studi di Milano, di cui era professore emerito. È stato insignito di tre lauree honoris causa da tre atenei italiani: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Università degli Studi di Torino. Ha ricevuto la Medaglia d'oro di Benemerenza dal comune di Milano. È stato presidente della Società italiana di psicologia.

Dagli anni '50 Cesa-Bianchi si è occupato dello studio dei processi psicologici nell'invecchiamento sia come coordinatore di progetti di ricerca, sia come studioso particolarmente interessato all'analisi dei processi percettivi nell'anziano, dando vita anche alla psicogerontologia. È autore di monografie e di un migliaio di contributi scientifici apparsi su riviste nazionali ed internazionali e di una sessantina di volumi.
Venerdì 16 Marzo 2018, 12:11 - Ultimo aggiornamento: 16-03-2018 16:07
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