«Mangiare le 'caccole' del naso fa bene al sistema immunitario»: lo dice uno studio

Il disgustoso siparietto di Joachim Loew ai Mondiali 2010
Medicina alternativa, ma anche decisamente disgustosa. È ciò che propone un team di ricercatori medici del MIT di Boston che hanno realizzato un bizzarro studio sulle scorie prodotte dai nostri nasi.

Mettere le dita nel naso non è bello: ce lo insegnano fin da bambini. Mangiare poi le 'caccole' come fece il ct della nazionale tedesca di calcio Joachim Loew, poi, fa davvero schifo. Eppure, secondo un bizzarro studio diretto dal dottor Friedrich Bischinger, mangiare quello che il nostro naso produce in eccesso può avere dei risvolti inaspettati in termini di benefici per la salute.



Lo studio, infatti, ha analizzato tutti i tipi di batteri presenti nelle 'caccole' del naso: si tratta di specie molto particolari, perché grazie alla composizione di mucine nasali hanno delle proprietà benefiche per la nostra salute. Non solo rinforzerebbero il sistema immunitario, ma rappresenterebbero per i denti la miglior difesa contro i batteri più comuni che attaccano lo smalto dentale. Il dottor Friedrich Bischinger, intervistato dal portale Ozy.com, ha anche aggiunto: «Le persone che si mettono abitualmente le dita nel naso tendono a essere più felici».

I risultati dello studio sono stati così concreti che ora la nuova frontiera della medicina potrebbe essere quella di creare in laboratorio le mucine nasali, sotto forma di pillole o chewing-gum, e usarle come rinforzo al sistema immunitario o per piccoli trattamenti odontoiatrici. La notizia, decisamente bizzarra, ha fatto il giro del mondo, dai portali per mamme a Unilad.
Mercoledì 3 Maggio 2017, 14:24 - Ultimo aggiornamento: 03-05-2017 14:47
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