Taglia e incolla dna su embrioni: «Inizia una nuova era»

«Comincia un'era nuova», nella quale si potranno costruire embrioni in laboratorio e fabbricare organi: il genetista Edoardo Boncinelli vede un futuro entusiasmante per la ricerca nell'esperimento che per la prima volta ha utilizzato la tecnica che taglia-incolla il Dna, la Crispr-Cas9, per osservare quello che accade nelle primissime fasi dello sviluppo embrionale.

Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato ottenuto nell'Istituto 'Francis Crick' di Londra indica che «tutto quello che si è fatto finora accendendo e spegnendo geni e vedendo che cosa succede, adesso è possibile farlo più velocemente e con una maggiore precisione», ha osservato Boncinelli. «Le primissime fasi dello sviluppo embrionale - ha aggiunto - non erano mai state osservate così in dettaglio ed è facile immaginare che in futuro la nuova strada appena aperta sarà molto battuta: potremmo imparare cose che non abbiamo mai immaginato».

Per esempio, «si potrà arrivare a costruire un embrione a partire da zero, naturalmente per scopi di ricerca». Embrioni ottenuti in questo modo non saranno tanto una fonte per ottenere riserve di cellule staminali, quanto laboratori senza precedenti per imparare a «indirizzare un processo in una direzione piuttosto che in un'altra». Riuscire a far questo, ha osservato, «è importantissimo per ottenere, in futuro, organi in laboratorio». Il gene Oct4 descritto su Nature potrebbe essere, secondo Boncinelli, il primo di una serie.

«Il gene Oct4 è noto da 30 anni, ma solo adesso sappiamo quanto sia importante per lo sviluppo e che se non funziona a dovere non si nasce». Sono almeno venti i geni-registi che controllano lo sviluppo dell'embrione e il prossimo obiettivo della ricerca, ha concluso, «è conoscerli tutti»
Mercoledì 20 Settembre 2017, 16:54 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2017 16:54
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