Eclissi di Luna, in arrivo quella più lunga del secolo: come vederla insieme a 4 pianeti e alla ISS

Eclissi di Luna
di Enzo Vitale

Sarà una settimana da sogno perchè in cielo saranno visibili ben cinque pianeti, l'eclissi di Luna e, se non bastasse, anche due luminosissimi passaggi della Stazione spaziale internazionale.

Ma la serata clou sarà quella di venerdì 27 quando andrà in scena l'eclissi più lunga del secolo.

Sabato 21 e domenica 22 altra maratona a tema astronomico per il memorabile sbarco dell'Apollo 11 avvenuto  49 anni fa.

E poi dal cielo al grande schermo perchè, notizia di pochi giorni fa, il 29 agosto il nostro satellite naturale sarà protagonista di un altro evento. Il film Il primo uomo, diretto da Damien Chazelle e interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy, pellicola che racconta l'avventura di Neil Armstrong e compagni, aprirà il concorso della 75esima Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia.


(La simulazione dell'eclissi a cura dell'Inaf)

Ma torniamo al cielo. Dall'Italia il fenomeno celeste sarà osservabile all’inizio della notte di venerdì 27, la fase più spettacolare avverrà intorno alle 22,23 quando il disco lunare sarà in ombra. Sorpresa nella sorpresa un luminosissimo pianeta Marte sarà visibile come un faro color rubino a pochi gradi di distanza dalla Luna. Questi gli orari dell'eclissi. Il primo contatto penombra avverrà alle ore 19,14 e 49, mentre il primo in ombra alle 20,24 e 27. L'inizio della totalità dell'eclissi ci sarà alle 21,30 e 15 con il massimo previsto alle ore 22,22 e 54. Fine dell'evento alle 23,13 e12 con l'uscita dal cono d'ombra alle 00,19 di sabato 28 luglio. «Si tratta della più lunga eclissi del secolo -è stato il commento dell'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del progetto The Virtual Telescope-. La fase totale, intesa come la permanenza della Luna interamente all’interno del cono d’ombra della Terra, durerà per ben 103 minuti. La fase totale in Italia è prevista alle 22.23. Speriamo -ha concluso- di essere più fortunati dell'evento che avvenne nel settembre del 2015 quando le nubi, almeno su Roma, offuscarono lo spettacolo».


(Il grafico di una eclissi di Luna)

Il dio della guerra, Marte, sarà il pianeta più brillante. Ma in cielo, contemporaneamente alle fasi dell'eclissi di Luna, saranno ben visibili anche Giove, Saturno e Venere. A dire il vero anche Mercurio, ma è troppo basso sull'orizzonte e la sua visibilità è concentrata solo nelle ore dopo il tramonto. Per quella serata, intorno alle 21,15, è previsto anche un passaggio della Iss, la stazione spaziale internazionale con a bordo, attualmente, il comandante Usa Andrew Feustel, il cosmonauta Oleg Artem'ev, l'americano Richard Arnold, il russo Sergej Prokopyev, il tedesco Alexander Gerst e la statunitense Serena Auñón-Chancellor, tutti membri dell'equipaggio Expedition 56. Va ricordato che la Iss viaggia ad una velocità di quasi 28 mila chilometri orari e completa circa 16 orbite al giorno. La Stazione spaziale è posizionata in orbita ad un'altitudine compresa tra 330 e 410 km dal livello del mare. Nonostante queste singolari caratteristiche ci sarà qualcuno che tenterà di catturare il suo passaggio attraverso un telescopio.  Quelli dell'Osservatorio comunale ‘G.D. Cassini’ di Perinaldo, infatti, cercheranno per la prima volta di osservare in diretta dal telescopio il transito della Iss. Auguri.


(I pianeti visibili nella notte di venerdì 27, credits Uai - Stellarium)

Numerosi gli appuntamenti organizzati dalle varie sezioni di astrofili in tutta Italia. A Roma, curato da Parco archeologico del Colosseo e The Virtual Telescope Project, dalle 21 a mezzanotte di venerdì, ci sarà La notte della luna rossa e del pianeta rosso. L'ingresso (gratuito) per il pubblico è previsto da piazza del Colosseo, angolo Via Sacra con turni di 15 persone alla volta (massimo 40 persone per turno) che potranno osservare le varie fasi dell'eclissi dalle 21.30 alle 23.13. Come promettono gli organizzatori «Sarà un evento di eccezionale bellezza, unico al mondo». Altro curioso e singolare appuntamento sarà quello che si terrà in Puglia, dove la Società Astronomica Pugliese, allestirà un osservatorio astronomico con telescopi e binocoli sulla spianata di Castel del Monte, sito Unesco ad Andria, per seguire tutte le fasi dell’eclissi totale. Tra i relatori l'astrofisico dell'Inaf Patrizia Caraveo e l'ingegnere Esa Giacinto Gianfiglio che illustrerà le missioni dell'Agenzia spaziale europea sul pianeta rosso. Tornando in centro Italia, a Perugia, nella cornice della storica Villa Colle del Cardinale, il gruppo astrofili Paolo Maffei organizza una serata osservativa con esperti astrofili che attraverso telescopi illustreranno il cielo e faranno osservare anche i pianeti visibili (Info tel. 330.745745).  A Verona, invece, si comincia già da venerdì 20 quando a partire dalle ore 22 andrà in scena  La Luna in Piazza Bra. La lista degli eventi è comunque consultabile qui.

In concomitanza con il 49 anno dallo sbarco sulla Luna, si tiene da cinque anni la manifestazione La Notte Bianca dell'Apollo 11, un incontro a carattere nazionale organizzato dalla Sezione di Ricerca Astronautica Unione Astrofili Italiani. La locandina dell'evento è stata realizzata dalla giovanissima graphic designer Rosa Tedesco. Suo anche il logo dei 50 anni che accompagnerà le prossime edizioni fino al 2022.
«Quest'anno -spiega Vincenzo Gallo, responsabile della suddetta sezione dell'Uai- siamo alla quinta edizione la prima nella quale iniziano a ricorrere i 50 anni dalle missioni Apollo che dal 1968 al 1972 portarono a termine la prima, e per ora, unica esplorazione della Luna. Furono impiegati in tutto 27 astronauti in 11 missioni e solo 12 poterono passeggiare attraverso le lande desolate del nostro satellite naturale». Dopo la morte di Alan Bean, avvenuta lo scorso maggio, gli astronauti "lunari" sono solo quattro: Buzz Aldrin (Apollo 11),  David Scott (Apollo 15), Charles M. Duke (Apollo 16) e Harrison Schmit (Apollo 17), unico non militare (è un geologo) ad aver messo piede sul nostro satellite naturale.
«Di questi 12 -continua Gallo-, io ne ho conosciuti otto ma non sono mai riuscito ad incontrare Neil Armstrong. L'episodio più curioso? E' quello che riguarda proprio Bean. DUrante una convention a Cape Canaveral -sorride Vincenzo- gli regalai un pacco di spaghetti perchè sapevo di questa sua passione per la cucina italiana».


(Vincenzo Gallo mentre dona gli spaghetti all'astronauta Alan Bean)

Alle serate rievocative di sabato 21 luglio, che hanno avuto il patrocinio di Asi ed Esa, hanno per ora aderito le associazioni astrofile di  Firenze, Napoli e Salerno e Genzano di Lucania in provincia di Potenza. Verranno ricordati i momenti salienti della prima missione che raggiunse il suolo lunare e dell'intero programma Apollo. I programmi delle serate proseguiranno con la parte osservativa con ausilio dei telescopi. L'appuntamento più singolare è quello organizzato dai soci dell'Unione Astrofili Napoletani che hanno scelto come location la Reggia di Portici che ospita la Facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli.

«L'edizione di quest'anno -dice ancora Gallo- è particolarmente fortunata in quanto sono visibili, in alcune località, tutti e cinque i pianeti visibili ad occhio nudo, da ovest il pianeta Mercurio per chi ha un orizzonte libero da ingombro anche se è in fase di avvicinamento al Sole e quindi la visibilità è per pochi minuti dopo il tramonto. Sempre ad ovest saranno visibili Venere, Giove e  Marte. Dulcis in fundo anche un bel passaggio, alle 21,17, della Stazione Spaziale Internazionale».


(L'equipaggio dell'Apollo 11 con Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin)

In questi giorni sono numerosi gli astrofili che si cimentano in foto e riprese di fenomeni celesti. Una delle immagini più interessanti è stata scattata da Cristian Fattinnanzi che nel suo post su Facebook ha voluto anche ricordare lo sbarco sulla Luna. L'immagine della Stazione spaziale è stata ripresa più o meno allo stesso orario di 49 anni fa, di quel fatidico 20 luglio 1969.


(L'incredibile foto della Luna e della Stazione spaziale scattata da Cristian Fattinnanzi lo scorso 20 luglio)

«In quella serata -ha commentato proprio Cristian-, quasi a voler ricordare quel giorno, i 6 uomini dell'equipaggio della ISS hanno "sorvolato" proprio le zone dell'allunaggio del 20 luglio 1969. Ovviamente è un gioco prospettico, le distanze sono molto diverse, ma la coincidenza mi ha lasciato senza parole».  La ripresa è stata ottenuta alle 20,12 UT (Universal time -come ha spiegato nelle note lo stesso Fattinanzi- da Montecassiano, in provincia di Macerata, con una Canon 200d applicata al fuoco diretto di un rifrattore apocromatico Takahashi 102/820. Pose da 1/250" a 400 iso, scatti in raffica formato jpg (5 fps).
Complimenti all'autore!
Venerdì 20 Luglio 2018, 16:20 - Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 16:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP