L'asteroide «sfiora» la Terra: giovedì notte il passaggio ravvicinato

L'orbita dell'asteroide
di Enzo Vitale

Era l'ottobre di cinque anni fa quando l'asteroide 2012 TC4  passò a poco meno di 95 mila chilometri dalla Terra, ma giovedì 12 tornerà a farci visita. Stavolta ha deciso di “accarezzarci" ancor più da vicino e di conseguenza ci passerà a un soffio. La distanza dal nostro pianeta, infatti, sarà solo di 44 mila chilometri, meno della meta della distanza della volta scorsa, ma anche in questa occasione l'asteroide della classe Apollo (viene definito così in quanto ha un'orbita inferiore alla distanza compresa tra il Sole e la Terra, circa 150 milioni di chilometri, ndr) non costituirà un problema. Gli astronomi hanno già calcolato che la probabilità di collisione col nostro pianeta, in percentuale,  è estremamente remota: lo 0,00055 per cento.

In questo filmato la simulazione dell'avvicinamento alla Terra


(Un'immagine presa dalla simulazione dell'avvicinamento dell'asteroide: il puntino blu è la Terra, la traccia viola è il limite di orbita dei satelliti, la traccia verde è l'asteroide, mentre la traccia bianca in alto rappresenta l'orbita della Luna)


LE DIMENSIONI
2012 TC4, che sembra quasi un acronimo di un personaggio di Star Wars, è stato scoperto proprio nell'anno che porta il suo nome dal telescopioo Pan-Starss, l'Osservatorio che si trova alle Hawaii. Ha un diametro compreso tra i 15 e i 30 metri e giovedì, nel sorvolare i cieli prossimi al nostro pianeta,  fornirà agli studiosi dei Neo (Near-Earth object) l’opportunità di studiarne orbita e composizione. Ma il passaggio ravvicinato servirà soprattutto a testare le nostre capacità di tracciare movimenti, orbite e spostamenti di questi sassoni vaganti. Studi che ci permetteranno, in un futuro più vicino possibile, si spera, di attuare concrete contromisure nell'improbabile momento in cui una di queste rocce dovesse arrivare molto più vicino a noi.

TRANQUILLI, NON E' LA FINE DEL MONDO
Come dici asteroidi pensi alla fine del mondo, ma per fortuna non è così. Dal punto di vista della massa, 2012 TC4 ricorda le dimensioni dell'oggetto che nel 2013 creò mille problemi a Chelyabinsk, la cittadina russa  investita da una pioggia di frammenti che provocò circa un migliaio di feriti.

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Lunedì 9 Ottobre 2017, 20:36 - Ultimo aggiornamento: 09-10-2017 22:45
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