Samsung a tutto tondo: ecco il Galaxy S7 e la fotocamera per video a 360 gradi

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di Andrea Andrei

Design, potenza, fotocamera. Il ritornello ormai, quando si tratta di smartphone, è sempre lo stesso. Non fa eccezione il nuovo Samsung Galaxy S7, la cui presentazione era uno degli eventi più attesi del Mobile World Congress di Barcellona, la più importante fiera mondiale dedicata ai dispositivi mobili. L'annuncio della casa coreana in effetti non ha tradito le aspettative, anzi ha confermato in maniera del tutto fedele i rumors che si erano diffusi prima della presentazione. Ma Samsung è stata anche in grado di sorprendere. Non lo ha fatto con i cellulari, ma con un dispositivo tutto nuovo che cavalca una tendenza che promette di espandersi parecchio: i video a 360 gradi. Non è un caso che anche la diretta streaming della presentazione sia stata a 360 gradi e che il palco a Barcellona fosse al centro della platea. E soprattutto che, a sorpresa, sul palco sia salito Mark Zuckerberg, accolto da un'ovazione, per annunciare una partnership con Facebook, proprietaria della tecnologia Oculus Vr. Ed ecco allora nascere il Gear 360, la fotocamera portatile in grado di registrare filmati a tutto tondo.

Abbiamo provato in anteprima i nuovi device, ed ecco le impressioni dopo un primo approccio.
 

SAMSUNG GALAXY S7 e S7 EDGE

Design. Iniziamo dal nuovo smartphone. Come per il precedente Galaxy S6, anche l'S7 sarà disponibile in due versioni: una con lo schermo piatto da 5.1 pollici (misure: 142.4 x 69.6 x 7.9 millimetri per 152 grammi di peso) e un’altra “edge”, con display curvo da 5.5 pollici (che misura 150.9 x 72.6 x 7.7 millimetri per 157 grammi). Il design di quest'ultimo, più curato, ha anche un'utilità pratica: il “grip”, cioè la presa del dispositivo in mano, è migliorata, e l"'effetto saponetta" è minore rispetto ai predecessori. Questo perché anche il retro del device è leggermente curvo. La sporgenza della fotocamera posteriore è stata invece ridotta a 0,46 millimetri.

Memoria espandibile. I cambiamenti maggiori sono però, come spesso capita, anche quelli meno evidenti. A partire dal fatto che, dopo le vibranti proteste del pubblico, i cellulari della casa coreana, che hanno una memoria base da 32 Gb, tornano ad avere la memoria espandibile, peraltro fino a ben 200 gigabyte: ora però (e qui c’è un’altra novità) sim card e microSD vengono alloggiate entrambe nello stesso slot. Così come era stato preannunciato, entrambi i telefoni sono totalmente resistenti alla polvere e all’acqua, fino a un metro e mezzo di profondità.

Fotocamera. Che la qualità di una fotocamera non si misuri solo in megapixel ormai lo sappiamo. Perciò Samsung ha pensato di montarne una che, oltre ad avere 12MP, è anche “Dual Pixel”, e ha perciò un particolare sistema di messa a fuoco, molto più preciso, che aumenta la qualità dell’immagine (già molto buona nel Galaxy S6). Lo staff dell’azienda sostiene che in questo modo si riescano ad ottenere foto del 95% più luminose. La fotocamera frontale è invece da 5 megapixel. Resta comunque il solito problema del software, Android 6.0 Marshmallow, che essendo prodotto da un’azienda esterna (Google) permette un’integrazione con l’hardware minore rispetto ad esempio ad Apple, che ha un proprio sistema operativo.

Processore. Un bel surplus di prestazioni arriva poi dalla cpu, del 30% più potente, che rende l’S7 quattro volte più veloce dell’S6. Il dispositivo può contare su un processore Exynos Octa core (2.3GHz Quad + 1.6GHz Quad) da 64 bit e su una Ram da 4 giga. La batteria è ricaricabile anche senza fili, ed è da 3.000 mAh per l’S7 e da 3.600 mAh per l’S7 edge, il che dovrebbe garantire una maggior durata rispetto a quella del Galaxy S6.

Videogiochi. Punto forte di entrambi i telefoni, di cui Samsung fa gran vanto, riguarda i videogames. I due nuovi cellulari montano uno speciale sistema di raffreddamento in miniatura che evita al device di surriscaldarsi garantendo una durata di gioco estremamente lunga. Un apposito sistema di mini-notifiche non invasivo permette di non distrarsi mai dall’azione e di interagire con le principali funzioni dello smartphone senza uscire dalla schermata del gioco.

Funzioni. Parliamoci chiaro: anche se gli hardware sono ottimi, Android continua a essere un limite dei dispositivi di alta gamma di Samsung. Ora però l’interfaccia software è migliorata, ed è stata resa ancora più pratica (sebbene sempre un po’ ridondante), grazie alla funzione "Always-On Display": le informazioni che si possono visualizzare sulla schermata di blocco del telefono, come orario, calendario e immagini sono combinabili e personalizzabili. Inoltre, nella versione edge, le fasce laterali curve del display ora sono molto più utili: non servono solo a visualizzare l’orario o i contatti preferiti, ma anche ad accedere più rapidamente a diverse funzioni come la torcia (la cui intensità è anche regolabile), il metro, la bussola o la calcolatrice.

Colori e prezzi. Samsung Galaxy S7 e S7 Edge saranno disponibili inizialmente in tre colori: nero, bianco e oro, mentre ad aprile arriverà anche l’argento. Costeranno, rispettivamente, 729 e 829 euro (il prezzo di lancio è di 10 euro inferiore a quello dei predecessori) e saranno preordinabili dal 22 febbraio (per riceverli ci vorranno circa due settimane).

Samsung Pay. Con Galaxy S7 e S7edge è disponibile il pagamento Samsung Pay accettato in diversi Paesi, ma non ancora in Italia (dove comunque dovrebbe arrivare nel corso del 2016). Il servizio ha raggiunto cinque milioni di registrazioni e transazioni per 500 milioni di dollari nei primi sei mesi di attività in Sud Corea e Usa. Debutterà anche in altri Paesi e a fine anno in Spagna e Gran Bretagna.

SAMSUNG GEAR 360

Ma ecco il vero asso nella manica di Samsung: la prima fotocamera che registra video a 360 gradi. Ora infatti che anche Facebook si è lanciata nell’esperienza dei video "a tutto tondo", l’azienda coreana ha voluto sviluppare uno strumento divertente ed estremamente “social” per condividere i propri.

Esteticamente appare come una piccola sfera, che pesa 153 grammi (e che ricorda un po’ la “testa” di R2-D2, il famoso robottino di Star Wars), con un altrettanto piccolo treppiede, che all’occorrenza può essere chiuso trasformandosi in un’impugnatura per trasportare facilmente il dispositivo e realizzare riprese in movimento. Come funziona? Semplice: la sfera ha due fotocamere opposte fra loro, ognuna delle quali è da 15 megapixel e ha un obiettivo “fisheye”.

Per utilizzare Gear 360 è necessaria un’app (ovviamente nativa), tramite la quale stabilire una connessione Bluetooth (non tramite wi-fi, perciò la telecamera non può essere usata a distanza, ad esempio per la videosorveglianza: per funzionare dev’essere nel raggio d’azione del telefono). A quel punto l’inquadratura può essere scelta direttamente dallo smartphone, che visualizza in tempo reale ciò che la fotocamera sta riprendendo. Al termine delle riprese si può decidere se salvare il video o le foto realizzate sul telefono oppure cancellarle. I filmati possono essere direttamente pubblicati sui social network, fra cui Facebook, YouTube e Google Street View. Il dispositivo può essere connesso, e anzi in realtà è pensato soprattutto per il visore per la realtà virtuale Samsung Gear Vr.

Gear 360 di per sé non ha memoria, ma ha uno slot per la memory card (necessaria), che può arrivare fino a 128 gigabyte.

Gear 360 è compatibile con Galaxy S7 and Galaxy S7 edge, Galaxy S6+, Note 5, Galaxy S6 edge e Galaxy S6 e prevede molti accessori. Sarà disponibile a partire da marzo-aprile.

andrea.andrei@ilmessaggero.it
Twitter: @andreaandrei_
Lunedì 22 Febbraio 2016, 09:25 - Ultimo aggiornamento: 24-02-2016 09:40
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